Silvia Cappellazzo (Associazione Terra Madre, cucina 100% naturale), Gennaro Alfieri di Pizzeria L’Incrocio di Treviso, Marco Boscarato (di Casa La Buona Stella, Montebelluna), Marco Bortolini (Ristorante Da Gigetto, Miane), Alberto Toè (Ristorante Le Cementine, Roncade), Ermanno Zago (Ristorante Le Querce, Ponzano Veneto) e Pierchristian Zanotto (Ristorante Gambrinus, San Polo di Piave), sono i 7 Cuochi di Terra: un gruppo di amici e colleghi che fanno della cucina il luogo e il mezzo per esprimere le loro scelte sostenibili, rispettose dell’ambiente e delle persone che ci vivono e lavorano.

Dopo il primo evento tenutosi al Parco Gambrinus lo scorso 10 agosto con La notte dei desideri, il secondo appuntamento con Cuochi di Terra avrà luogo presso il Ristorante Le Cementine, prima realtà ristorativa aperta al pubblico all’interno del contesto di Hfarm.

Le porte saranno aperte a partire dalle ore 19, per accogliere e immergere i partecipanti nel green che da sempre contraddistingue l’azienda di Riccardo Donadon.

La serata infatti si svolgerà all’aperto, con un percorso di 7 tappe tra il parco e l’orto, corrispondenti agli stand dei 7 protagonisti di Cuochi di Terra i quali prepareranno espressamente le loro portate, abbinandole ad un calice di vino o ad un cocktail in collaborazione con aziende del territorio.

Come spiegheranno di volta in volta i Cuochi di Terra, i veri protagonisti del loro menù saranno gli ingredienti di stagione, che verranno utilizzati nella loro interezza, per valorizzare anche le parti meno conosciute e limitare gli sprechi.
“L’obiettivo non è semplicemente quello di proporre una cena con degustazione, ma quello di dare alle persone un valore aggiunto, dimostrando loro come sia possibile limitare gli sprechi in cucina, recuperando parti di ingredienti che solitamente vengono buttate per farle diventare parte integrante di un piatto gustoso e salutare “- afferma Alberto Toè, il giovane chef formatosi nelle migliori cucine internazionali oggi a guida de Le Cementine.

Tra le parole d’ordine del gruppo, infatti, c’è anche Condivisione, di informazioni e conoscenze, considerata la base imprescindibile per la crescita reciproca.

Proprio per questo, dopo essersi presentato alla stampa lo scorso 30 aprile per portare un messaggio di speranza a tutti i colleghi ristoratori colpiti dalle conseguenze del lock down, il gruppo ha deciso di ampliare il proprio pubblico, prima circoscritto agli studenti delle scuole alberghiere, per portare un esempio pratico di come, con piccoli passi, si possa dare vita ad una cucina e ad una ristorazione sostenibili.

“La sostenibilità non è una meta, ma un percorso – afferma Ermanno Zago del Ristorante Le Querce – L’importante è cominciare, facendo ricerca, rispettando e valorizzando la materia prima, limitando gli sprechi, applicando piccole scelte volte a rispettare l’ambiente, a promuovere produttori locali o aziende che – sebbene non rientrino nel km0 – lavorano in modo eco sostenibile. ”

Ospiti e collaboratori della serata anche gli studenti dell IPSSAR Beltrame, che affiancheranno i sette cuochi nella preparazione e nel servizio.

In caso di pioggia l’evento sarà rimandato a Giovedì 24 settembre.

Ingresso a partire dalle ore 19

Ristorante Le Cementine
Via Sile 6, 31056, Roncade – TV

Per informazioni cuochiditerra@gmail.com
338 5054934