S

i parte da una scelta di antipasti che incontrano sia il piacere del pesce crudo sia l’amore per il pesce cotto. Un menù ricco di accostamenti provocatori, creato alla ricerca di delicati sbalzi sensoriali. Un’emozione di sapori, realizzati per permetterci di portare a casa il ricordo di aver assaporato piatti fantastici. Solo rievocare certe pietanze è sufficiente per farci crescere la voglia di tornare

Il giorno 8 febbraio noi della redazione ci siamo recati al ristorante L’acqua in Bocca di Sonia Sinigaglia a Lozzo Atestino dove abbiamo gustato i piatti preparati con maestria dallo chef Roberto Zanca e vi narriamo alcuni di questi.

Gambero di mazzata del Vallo con stracciatella e gel di mandarino e pistacchio

Ci sembra ancora di sentire quel gambero di Mazzara del Vallo fresco e delicato che accarezza le papille gustative. Gambero crudo, unito a quella stracciatella delicata che ne smorza gli eccessi di sapidità e aumenta il suo aroma. Un gel di mandarino versato a piccole gocce accompagna il tutto aumentando il piacere in bocca. Un piacere che diventa dolcezza per il nostro palato passando dal dolce al salato con un tocco lievemente acido e fruttato donato dall’agrume in gel. La consistenza del gambero dona freschezza al boccone che scivola piacevolmente lasciando un retrogusto intenso e dolce. Qualche granella di pistacchio si inserisce nella struttura umida e gelatinosa donandole delle note di friabilità.

Ora è la volta della capasanta scottata, morbida e saporita, servita su una purea di carota bruciata, dolcezza su dolcezza, contrastata dal cavolfiore marinato al miso.

Capasanta scottata, carota bruciata, cavolfiore al miso

Tutta la delicatezza offerta da questo mollusco accompagnata soavemente dalla purea di carota arrostita, in un connubio di sapori che spaziano dal dolce neutro al dolce intenso, con una percezione salmastra donata dalla capasanta.

Una punta di acidità e di diversa consistenza arriva dal cavolo, ammorbidito nella sua durezza dalla marinatura al miso, che sprigiona tutto i suoi aromi e crea un giusto equilibrio di sapidità.

Ogni tanto un pezzettino di nocciola tostata rompe l’armonia regalando durezza alla struttura e una nota di tostatura. Rimane il retrogusto intenso della carota lasciando persistente il ricordo della capasanta e la voglia di rimangiarla.

Ravioli doppio tuorlo con ripieno liquido di gambero, su letto di cavolo bianco e gambero avvolto in polvere di petto d’oca

Arriva ora il fascino del gambero liquido, contenuto in un raviolo creato a forma di bottone con pasta fresca all’uovo, servito su una crema di cavolo e posto a cuscino di un gambero sgusciato, esaltato in sapidità da una grattugiata di petto d’oca.

Una pasta al doppio tuorlo, finemente lavorata che, avvicinandosi alla bocca, porta il profumo della crema di cavolo, un raviolo capace di regalare un flavour* affascinante.

Non si deve rompere o tagliare ma mangiare in un sol boccone, un volta in bocca comincia ed emanare tutti i suoi aromi, si nota subito la sua consistenza molliccia tipica della pasta fatta in casa. Il profumo e la sapidità la riceve dal gambero sgusciato e dalla spolverata di petto d’oca ma, dopo qualche secondo, rompendosi esplode in bocca tutto il gusto del mare. Il sapore nitido del gambero, dolce e poi salmastro, innonda le papille gustative e la mente viene travolta da un’ondata di emozioni. La pasta accarezza la lingua e il palato, la crema di cavolo affiora e la dolcezza del gambero rimangono a colmare le tue sensazioni chiedendoti di mangiarne un altro.

Per ora vi abbiamo raccontato questi piatti, prossimamente ve ne racconteremo altri.

Se avete voglia di provare un emozione sensoriale diversa e confrontare i nostri racconti, provate il Ristorante L’Acqua in Bocca e salutateci Sonia e Roberto.

Flavour*-Insieme complesso di sensazioni tattili, olfattive, retrolfattive e gustative che scaturiscono quando un alimento è introdotto in bocca