Le scuole stanno terminando e il nostro narratore del gusto ha partecipato in qualità di membro della giuria alla selezione dei migliori piatti preparati dai giovani, futuri, chef dell’istituto Alberghiero Almerico da Schio di Vicenza.

Un concorso organizzato dalla scuola che vede partecipe la Federazione Italiana Cuochi di Vicenza con la presenza in giuria di alcuni chef dei locali vicentini. Inoltre la FIC Vicenza ha messo in palio delle Casacche da chef, e l’iscrizione annuale alla Federazione. Un ulteriore premio veniva offerto dal comitato genitori.

Nella competizione veniva giudicato il miglio piatto per il gusto, per la presentazione visiva (disposizione coreografica del cibo nel piatto), per la descrizione del piatto e per la difficoltà di realizzazione. Due diverse graduatorie distinguevano i salati dai dolci. Veniva inoltre premiato il miglior piatto per originalità sia nella disposizione coreografica, sia nella ricetta, sia nel suo narrato.

Undici i piatti presentati, eseguiti tutti con impegno e tecnica, in quest’esperienza sono emerse le capacità degli insegnanti e la grande influenza dettata dalla partecipazione dei ragazzi agli stage in alcuni ristoranti vicentini.

Per il salato
Bietola di Emozioni

Bietola di emozioni, gnocchi di barbabietola, un mix di sapori dolci con leggeri contrasti amarognoli. Assaggiare questa composizione ci permette veramente di provare in bocca una serie di sensazioni diverse che toccano in modo particolare il nostro gusta. Un contrasto di emozioni che passa dal morbido dello gnocco con la sua dolcezza, derivante dalla barbabietola, all’amarognolo del pane alle olive taggiasche. Un pane grattugiato che grazie alla sua consistenza sabbiosa cambia le sensazioni tattili in bocca. Si passa quindi alla cremosità della purea di carota interrotta dalla croccantezza della tuile (croccante cialda) di liquirizia.  Per finire la sapidità del gorgonzola che permette di bilanciarne i sapori. La tuile regala al palato un retrogusto di liquirizia che rimane morbido in bocca.

Il piatto presentato dal giovane chef Simone Conzato che sta apprendendo in modo egregio gli insegnamenti scolastici e ci mette tutta la sua passione.

Per il Dolce
Torta Biancaneve

Torta Biancaneve, un tortino di pasta frolla con uno strato di crema al latte e vaniglia e uno di crema di pistacchio, chiusa da una ganache al cioccolato bianco, adornata da panna montata e lampone. Sicuramente la dolcezza fa da padrona in questo capolavoro di pasticceria, un insieme di consistenze diverse unite alla croccantezza della cialda di cioccolato rendono l’insieme di sapori molto emozionante. L’unione dei lamponi dona quel tocco di acidità che permette la pulizia del palato. Un’esecuzione tecnica eseguita con precisione e pazienza superando un notevole grado di difficoltà di esecuzione.

Un dolce preparato dalla giovane promessa chef Benozzato Martina che affronta con grinta e amore le sfide della cucina mettendo in  pratica i consigli dei suoi docenti.

L’originalità
Uovo di seppia

Uovo di seppia, credo che l’idea nasca da una puntata di MasterChef nella quale veniva chiesto ai concorrenti di realizzare la famosa ricetta dello chef Pino Cuttaia, “l’uovo di seppia” adagiato in un nido di tartufo grattugiato, una sfida molto interessante. In questa interpretazione, pur mantenendo gli ingredienti principali, la seppia, l’uovo ed il tartufo, a rendere coreografico il piatto, il nostro promettente chef ha giocato su emozioni e colori che volevano richiamare la spiaggia. Troviamo infatti una croccante cippo di platano che forma un’onda, del pane grattugiato che forma la sabbia, una spuma rossa e una foglia di basilico fritto per richiamare l’alga. Emozionante il racconto e la spiegazione, l’impatto visivo stupendo oltre al gusto che incontra una serie di diverse emozioni sia per le sensazioni di sapore che per le sensazioni tattili (croccantezza, sabbiosi). Ottima la preparazione tecnica e l’impegno profuso per realizzare un piatto così complesso.

La fantasia, l’originalità e la preparazione di questo giovane aspirante alle stelle Michelin Falcones Rayan è sicuramente meritevole del premio per l’originalità.

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