La sagra del Redentore a Ponte di Barbarano ha come specialità enogastronomica la tagliata. Una carne eccezionale prodotta è consumata a km 0. La carne proviene da un allevatore locale che utilizza, a garanzia della genuinità, una filiera corta nella sua produzione. Parte dalla produzione del foraggio per alimentare le bestie, le alleva, le macella e ne vende la carne nel suo spaccio, lo spaccio Sinigaglia.

Da questa produzione nascono le tagliate che diventano il gustoso richiamo della sagra del redentore di Ponte di Barbarano.

Il menù di questa sagra è però molto ricco di specialità, troviamo infatti oltre alla tagliata ai ferri, bigoli di pasta fresca, gnocchi, gran fritto, musso, salsicce, polenta e per finire, la paella. La festa del Redentore di Ponte di Barbarano, non è però solo Gastronomia ma, musica, divertimento, spettacoli, mostre, luna Park è molto altro.

Tutto questo avviene grazie ad una fantastica PRO LOCO animata da più di 100 volontari, giovani, giovanissimi e meno giovani, sempre attivi durante i mesi estivi con diverse manifestazioni volte all’intrattenimento ed al benessere sociale.

Noi di Venezia & Dintorni – il gusto italiano nel mondo abbiamo degustato questa “tagliata ai ferri” e l’abbiamo trovata ottima nonostante tutti i difetti derivanti da un servizio da “sagra” nel quale la cucina deve servire centinaia di persone in un breve lasso di tempo, molto spesso con cuochi non professionisti e serviti su piatti di plastica.

Si sentiva l’ottima qualità della carne, tenera e gustosa. Un consiglio, non mancate alla prossima edizione.

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