Grazie ad una collaborazione iniziata con Alberto Berto, Coautore con la Dott.ssa Luciana Baroni del libro “Il Piatto Sostenibile” inizieremo una pubblicazione di ricette settimanale di cucina vegana. Potete trovarle tutte in forma cartacea, facili da consultare sul libro acquistabile in libreria e su internet.

Per parlare di cucina vegana bisogna capirne i valori, uno dei valori fondanti è proprio il consumo sostenibile, per capire ciò riportiamo di seguito parte di un capitolo del libro di Alberto Berto e Luciana Baroni:

Il consumo sostenibile

Alla base del consumo sostenibile sta la capacita del nostro Pianeta di rigenerare le proprie risorse, minimizzando gli sprechi e riducendo l’inquinamento: solo in questo modo sarà possibile, nel lungo termine, nutrire tutti i suoi abitanti. Ci sono alcuni fattori che influenzano la sostenibilità, che noi umani non siamo in grado di controllare. Certamente però, altri fattori sono in post potere: significa che le nostre scelte individuali possono modificarli in modo favorevole o sfavorevole. Queste scelte riguardano i consumi domestici, i trasporti, il cibo?.

Le prime due scelte sono costose e richiedono infrastrutture e permessi, oltre che la possibilità di finanziarle.
Ridurre l’impatto dei consumi domestici richiede ad esempio l’acquisto di elettrodomestici a basso consumo; l’installazione di fonti rinnovabili di energia; la realizzazione di un sistema per la raccolta di acque piovane e del relativo sistema di potabilizzazione.
Ridurre l’impatto dei trasporti significa poter usare il più possibile i mezzi pubblici (evitando i voli aerei), che devono quindi esistere e funzionare; scegliere auto con carburante a basse emissioni o elettriche; oppure, girare in bicicletta, ma senza rischiare la vita. Scegliere cosa mangiare invece non costa nulla, non deve sottostare a normative, permessi, e può essere realizzato subito. Decido io come e quando. Nel mio piccolo, ho sempre riservato molte attenzioni a tutto quello che era possibile fare per ridurre la mia impronta ecologica: la mia casa è alimentata con pannelli solari per la produzione di acqua calda e con pannelli fotovoltaici per la produzione di elettricità. Guido da molti anni solo auto a metano’. Bene, e poi la mia dieta è 100% vegetale, da quasi 20 anni, È bene ricordare che la scelta di come nutrirsi rappresenta, tra le tre
possibili azioni in nostro potere, quella più efficace in termini quantitativi:
mangiare vegetale ha il maggior effetto positivo in confronto agli altri fattori responsabili dell’impatto ambientale che sono controllabili da ciascun individuo*. Passare a un’alimentazione che sia il più vicino possibile a quella 100% vegetale appare essere quindi la singola azione più potente per salvare il nostro Pianeta. Senza ovviamente escludere anche le altre.

Questa è la prima ricetta che Chef Berto dona a Venezia&dintorni e ci invita a prepararla assieme a molte altre che troverete nel suo libro.

Potete trovare la ricetta a pagina 95 del libro.

LA RICETTA

 

Ricetta Gnocchi di patate viola

 
Ingredienti : per 6 persone:

fino a 300 gr di farina 0
1 kg di patate viola
400 gr di cime di rapa
1 spicchio d’aglio
Granella di pistacchi
Peperoncino (opzionale)
Olio evo
Sale, pepe

Procedimento:
Lava le patate e lessale in acqua bollente salata finché saranno tenere. Disponi 200 gr di farina sulla spianatoia e crea la classica fontana.
Sbuccia le patate e passale allo schiacciapatate, facendole cadere al centro della fontana. Aggiungi un pizzico di sale e amalgama senza impastare troppo. Prendi un pezzettino di pasta e lessalo in acqua bollente salata per verificare la consistenza. Se fosse troppo molle (dipende dalle patate) aggiungi ulteriore farina e amalgama. Rifai la prova di cottura. Dividi il composto in 4 parti e crea dei cordoncini di circa 2 cm di diametro, che taglierai poi in tronchetti. Sistema i tronchetti su un tagliere di legno cosparso di farina. Monda le cime di rapa eliminando la parte coriacea inferiore, lavale e lessale in acqua bollente salata per 5 minuti, quindi scolale e immergile in acqua e ghiaccio per preservarne un colore brillante. Salta in padella le cime di rapa con 2 cucchiai di olio evo, lo spicchio d’aglio intero e un pizzico di peperoncino. Lascia insaporire per qualche minuto quindi frulla il tutto in crema e tieni in caldo. In una padella capiente fai fondere il burro di soia, aggiungi 50 gr di porro affettato molto sottile e lascia stufare a fiamma bassa per qualche minuto finché il porro sarà passito e tenero. Regola di sale.
Cottura
In una pentola capiente con acqua bollente salata cuoci gli gnocchi, scolandoli con il mestolo forato quando salgono a galla. Metti gli gnocchi nella padella con il burro di soia e falli stufare.

Finitura del piatto
Impiattamento
Poni la crema di cime di rapa sul piatto di portata, accomoda sopra gli gnocchi e decora con la granella di pistacchio.

 

 

Chi è Alberto Berto

Alberto Berto è laureato in Economia, da sempre appassionato di cucina. Si è specializzato nella realizzazione di menu a base totalmente vegetale. E uno chef molto apprezzato oltre che da coloro che assaggiano i suoi piatti, anche dai suoi studenti: tiene infatti corsi di introduzione alla cucina a base vegetale negli istituti alberghieri del Nord Italia, oltre
a giornate formative per cuochi e addetti alla ristorazione.

É autore delle ricette pubblicate su Il Piatto Veg 50+.

Il suo nuovo libro “IL PIATTO SOATENIBILE

scritto assieme a Luciana Baroni non è fatto solo di ricette ma parla di come la salute e l’ecologia interagiscono in cucina. Diete, regimi alimentari, consigli e 90 ricette per stare bene e pesare meno sul mondo.