Il Golf è sicuramente uno degli sport che ci permette di stare al contatto con la natura, una partita o “giro” completo su 18 buche significa passeggiare per circa 4 ore in mezzo al verde, percorrendo oltre 6 km, ciò ci permette di capire quanto il rispetto e l’amore per l’ambiente siano argomenti che vanno in stretta correlazione con questo sport. Ne consegue che, in questo mondo, sia interesse e dovere cercare di preservare e migliorare le risorse naturali che gli sono affidate.
Il Golf Club della Montecchia è concretamente impegnato da anni su questo fronte ed è stato tra i primi in Italia ad essersi dato questo obiettivo. Un ruolo di estrema importanza visto che il campo assume il ruolo di “area cuscinetto” tra il confinante
Parco Regionale dei Colli Euganei ed il limitrofo contesto antropizzato.

Nel corso degli ultimi 25 anni il circolo della Montecchia è stato protagonista di numerose iniziative volte al mantenimento e miglioramento dell’ambiente cogliendo tutte le possibili biodiversità che lo caratterizzano.

Il primo importane passo è avvenuto nel 1997 quando il circolo offre la propria disponibilità per la stesura della prima indagine conoscitiva compiuta in Italia sui percorsi di golf.
Il lavoro, compiuto dal C.N.R. – Centro Nazionale delle Ricerche in collaborazione con l’Università di Bologna e la Federazione Italiana Golf, è il documento base, la pietra miliare degli studi compiuti negli anni successivi in Italia sul rapporto tra il golf e l’ambiente.

Nel 2000 il Golf della Montecchia aderisce al progetto europeo di certificazione ambientale “Committed to green” (Impegnati nel verde), con il fine di evidenziare il ruolo positivo che il golf può assumere per l’ambiente e la comunità, modificando le proprie politiche di gestione.

Nel 2003 avviene l’adesione al primo programma di ricerche ornitologiche compiute in Italia sui percorsi di golf.

Nel 2004 la costruzione del primo vivaio sperimentale mai realizzato a queste latitudini in Europa, per avviare uno studio sulle specie “macroterme”, essenze da tappeto erboso adattate ai climi temperato caldi e caldo siccitosi, che per la loro gestione richiedono meno acqua (riduzioni del 50% ed oltre rispetto ai tappeti erbosi tradizionali) e quantità minime, fino a nulle, di prodotti chimici.

 

Nel 2013, dopo anni di impegno nel rispetto dell’ambiente e una gestione ecosostenibile, il Golf della Montecchia viene insignito della prestigiosa Certificazione ambientale “G.E.O.”

Nel 2015 il Golf della Montecchia ha messo a disposizione le 9 buche del percorso giallo per il primo “caso studio” dell’innovativo progetto “BIOGOLF”. Si tratta di un progetto sostenuto dall’Istituto per il Credito Sportivo, dalla Federazione Italiana Golf e dalle principali organizzazioni che in Italia si occupano di ambiente, cioè Legambiente, Federparchi e Fondazione Univerde, che prevede la manutenzione di un percorso di golf senza utilizzo di prodotti chimici.

Nel 2016 L’impegno del Golf della Montecchia viene premiato con il rinnovo della certificazione ambientale G.E.O. La consegna avviene il 13 maggio in occasione del “Montecchia Challenge Open by Lyonness”

Nel 2017 nell’ambito di un progetto di Wetlands International, il percorso del Golf della Montecchia è stato visitato da esperti ornitologi dell’IS.P.R.A. (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), un ente di ricerca del Ministero dell’Ambiente per il censimento degli uccelli acquatici svernanti.
Il lavoro, avviato nel 1975, costituisce ad oggi l’unico monitoraggio faunistico a lungo termine esistente su scala nazionale.
Al Golf della Montecchia sono stati rilevati circa 150 germani reali ed oltre 30 gallinelle d’acqua, che hanno trovato un habitat ideale nei canneti che crescono a bordo dei laghi. Di particolare interesse la presenza di un’alzavola, una piccola anatra censita solo alla Montecchia ed assente in tutto il territorio padovano.

Nel 2019 tra le tante attività svolte a salvaguardia dell’ambiente, avviene l‘avvio della produzione di miele locale denominato “Millebuche”, oggi è possibile gustare questo nettare biologico seguito con tanta cura in questo ambiente ricco di Rispetto.

Un miele millefiori dalla dolcezza soave e dal gusto morbido e inconfondibile.

Golf Club Albarella, Veneto, Italy

Nel 2020 viene acquisita la gestione del percorso dell’Albarella Golf Links, dove grazie a varie azioni per incentivare la biodiversità (creazione di circa 1,5 ha di aree incolte, installazione di nidi e mangiatoie per l’avifauna, protezione dei nidi di gruccione presenti sui bunkers, dichiarazione della struttura pet friendly) è stato ottenuto il riconoscimento “Impegnati nel Verde” nella categoria “Biodiversità”.

Anche qui si sta provvedendo ad’inserire una cultura d’api al fine di ottenere lo stupendo miele di barena.