Tutto inizia con una buona fetta di Prosciutto, quello dolce della tipologia di Montagnana, ora chiamato Veneto Berico Euganeo D.O.P. accompagnato dal fresco sapore del melone, stupendo frutto estivo. Da degustare sorseggiando delle ottime bollicine quali, il durello o il prosecco di questa zona. Così viene inaugurata la nuova location per la 22 festa del Prosciutto Crudo che ogni anno (escluso lo scorso) allieta l’estate e fa vivere in allegria la cittadina di Pressana.

Il ritorno a respirare, la voglia di socializzare, quest’anno con un’incognita, la festa si sposta a Villa Cainaqua cosi diventa itinerante, il tutto, come spiega la presidente della Proloco Rosalba Scarsetto,  permette di scoprire le bellezze architettoniche del luogo.

Un favoloso scenario, un plauso agli organizzatori con una Proloco molto attiva e piena di giovani volenterosi (i piedi veloci). Stupenda la premiazione con i diplomi dei piccoli studenti, futuro del paese e bellissima l’iniziativa delle borse di studio per i più capaci e volenterosi spronandoli così ad aumentare il loro background culturale.

Un premio particolare viene consegnato al cittadino inventore del “Raccoglitore di inciviltà”,  un’iniziativa che vede sempre più gruppi di volontari impegnati a pulire le strade dai mozziconi di sigarette lasciati dai fumatori incivili.  

La festa è stata curata nei dettagli e oltre allo scenario favoloso della villa si sono degustati ottimi cibi, in particolare merita un elogio il risotto alla veneta che accontentava il palato ad ogni forchettata.

Una festa stupenda che durerà fino a domenica 25 luglio.

Per voi un book fotografico tutto da sfogliare per vivere o rivivere momenti e luoghi.

Festa del Prosciutto Pressana