Dopo un tour di presentazioni, dove sono state toccate le varie province venete, sfogliamo finalmente la guida “Ristoranti che passione” 2020. Questa platinum edition porta con sé molte novità a partire dalla nuova copertina platinum e le due nuove icone, una per indicare che il locale offre una selezione di ostriche ed una che sta ad indicare i locali certificati Halal, sono stati presentati i nuovi E-book provinciali e l’App “Che Passione”, scaricabile gratuitamente sui cellulari.

“Ristoranti Che Passione” è un network virtuoso, che ha selezionato, su prova diretta, locali di qualità̀, gestori che ci mettono il cuore nel servizio e al tempo stesso hanno un occhio di riguardo al portafogli, grazie a promozioni fino al 50% per gli iscritti al circuito.

Si tratta di una selezione accurata di 160 locali che coprono tutte le province del Veneto, arrivando fino a Brescia e a Trieste. “È un modo per avvicinare alla ristorazione di qualità̀ i giovani e tanti appassionati di gastronomia – dice il Curatore Riccardo Penzo – che possono beneficiare, in particolari giorni della settimana indicati da ogni locale, di promozioni dal 20 fino al 50% su tutti i piatti. Si possono così conoscere nuovi ristoranti, provando i piatti di stagione, contribuendo allo stesso modo ad un rilancio dei consumi del settore”.

La presentazione prosegue con la degustazione di alcuni dei sapori in essa raccontati. Tra i locali toccati dal tour, riteniamo importante parlare del Ristorante Le Querce, per l’attenzione crescente nel suo menù per le intolleranze alimentari, ristorante che ha ricevuto la menzione speciale d’eccellenza, per promuovere una cucina attenta a questi aspetti qui, il giovane, ma molto preparato, chef Ermanno Zago, ci fa degustare la sua cucina “dei senza”. Ermanno, ci stupisce fin da subito per la sua preparazione sul tema intolleranze ed allergie spiegandoci con semplicità le principali differenze e facendoci capire quanto importante sia conoscerne la distinzione. Intolleranze ed allergie comportano un’enormità di lavoro per chi sta in cucina, impegnato a garantire la non contaminazione dei cibi serviti. Procediamo quindi nella degustazione del suo menù gluten free e lattosio free, ricette che abbisognano di materie prime selezionate, garantite e di alta qualità unite all’arte della culinaria ed una cultura nutraceutica non indifferente. Partendo da elaborati antipasti dove la pastella che racchiude le verdure fritte è fatta utilizzando farine senza glutine, il baccalà mantecato viene presentato adagiato su una leggera sfoglia di ceci e legumi anziché sopra al solito crostino o alla fettina di polenta. All’aperitivo di benvenuto, che ha visto protagonisti i vini di Casa Paladin ed il Baccalà dell’azienda Tagliapietra (entrambi partner della Guida Ristoranti Che Passione) è seguita una cena con menù interamente dedicato alle intolleranze alimentari: dagli gnocchi alle 5 gradazioni di verde, al tiramisù al grano saraceno, ogni piatto era privo di glutine e lattosio, a conferma della consolidata esperienza acquisita dallo chef Ermanno Zago nel campo della celiachia e delle intolleranze alimentari.

Per conoscere tutti i ristoranti che aderiscono al circuito non ci resta che accedere al sito www.chepassione.eu mentre per degustare e conoscere i piatti ed i vini proposti nelle varie località del Veneto, lasciandosi trasportare dalle emozioni sensoriali che ogni cibo regala, non ci resta che richiedere guida e card, ottenendo cosi sconti che arrivano fino al 50%. Un bel modo per conoscere i sapori del nostro territorio.

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