Oggi, in ottica di diversificare e provare nuove esperienze siamo stati al Ristorante Romeo, a Cadoneghe – PD, per mangiare una frittura diversa dalla classica frittura che siamo abituati a mangiare (quella preparata con il pesce congelato) a base di anelli, ciuffi, pesciolini.

Il risultato è stato premiante per il nostro palato e per la nostra vista, infatti abbiamo mangiato un ottima frittura che all’interno aveva una bella cappa santa, un gamberone, seppioline, schie (le schie sono dei gamberetti tipici della laguna veneta che solitamente vengono fritte e accompagnate da polenta morbida) e qualche piccolo granchietto.

Direi un esperienza favorevole sotto il profilo sensoriale a partire dalla presentazione del piatto (vedi foto) al gusto che variava in conformità a cosa veniva portato in bocca. Le senzazioni spaziavano dalla croccantezza delle schie alle morbide seppioline per poi estasiarsi nella cappa santa fritta con l’intera conchiglia visto che era ancora attaccata alla stessa. Un magnifico gamberone ti scottava le dita per sgusciarlo prima di inondarti il palato con la sua dolcezza. Dire una frittura da provare, ottima anche nel prezzo.

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