A Vicenza arriva la mostra di Christian Gironda

A Vicenza arriva la mostra di Christian Gironda

A Vicenza alla Galleria Galla, presso l’omonima libreria che è la più antica e attiva della città in corso Palladio 11 nel cuore del centro storico, sabato 30 agosto si è inaugurata la mostra di pittura di Christian Gironda, la prima personale della nuova stagione espositiva. Rimane visitabile fino al 20 settembre con l’orario dal lunedì al sabato dalle 10 alle 19.

Si titola “Accadimenti” perché la raccolta di dipinti esposti allude alle composizioni di immagini molto speciali attinenti a ciò che il pittore immagina accadere nel momento stesso in cui sta davanti alla tela bianca giungendo alla traduzione di momenti di vita di boschi e radure riconoscibili figurativamente ma espressi con molta libertà e originalità.

È qualcosa che si forma via via mentre l’artista è all’opera e che (con gli strumenti che padroneggia) capta registrandone la rappresentazione nel suo farsi fino al suo definitivo buon compimento. Succede perché è la natura a ispirare il tutto.

Opera dell'artista Christian Gironda visitabile a Vicenza dal 30 agosto 2025 alla Galleria Galla


E questo tutto riconduce inevitabilmente al culto che l’artista nutre per lei, attratto come è dalla sua bellezza e ancor più da quell’insito suo valore di spazio vitale, gioia per lo spirito e fonte immersiva di interiorità. Per esprimere ciò, Christian Gironda ha inventato una sua tecnica. È solito usare fuliggine (tronchi di salice cotti di vario spessore) che stende omogeneamente su tutta la superficie pittorica. Conseguentemente compone lo scenario accentuando gli scuri attraverso l’uso dell’olio, mentre i toni intermedi li ottiene cancellando le precedenti stesure di fusaggine.


Impiega quindi il pennello pochissimo perché questo gioco magico e sapiente di luci ed ombre altrimenti non uscirebbe così imprevedibilmente bene. A monte c’è studio, consapevolezza, desiderio di condivisione, passione autentica per l’arte. La ricerca dell’artista ruota attorno al paesaggio, puntando sulle sue variazioni nelle diverse ore del giorno, della sera, e delle stagioni. Ma il suo intento è di fissare come in un clic il momento in cui si rivela la grandiosità propria del paesaggio e ciò accade moltiplicandone gli effetti con un’inventiva davvero particolare, forse esclusiva.


Di tutto ciò danno testimonianza le opere esposte che sono talora di cospicue dimensioni e sempre di forte potere empatico. Infatti, sono ad evidenziare l’inclinazione dell’animo dell’artista a cogliere l’essenza del reale ma anche del meraviglioso delle manifestazioni del creato nell’attimo del loro apparire facendo trasparire, secondo la fede filosofica dell’autore, messaggi capaci di contribuire a dare un senso all’esistenza, rigenerando pensieri ed energie.


A rendere ancora più esplicito tale atteggiamento è l’immaginifico ciclo “Riflessi sospesi” dove nelle oasi verdi rigogliose rappresentate è inserita al centro l’immagine di uno specchio che ne riflette con raffinata delicatezza essenziali tratti, moltiplicandone gli input e creando una atmosfera rivelatrice dei sentimenti dell’autore.


Christian Gironda vicentino classe 1978, ha da diverso tempo studio e dimora a Borgo Veneto in provincia di Padova. Dopo il liceo artistico in terra barica, si è diplomato all’Accademia belle Arti di Venezia con il massimo dei voti. Ha costantemente coltivato la sua nativa vocazione con frequentazioni ed eventi espositivi di vaglia, ottenendo esiti di notevole valore che pubblico e critica gli hanno a vasto raggio consistentemente riconosciuto.

Articolo a cura di Marica Rossi