Il ristorante Oro Nero di Chioggia riconosciuto da “Health Chef” con i Cappellacci “Zero Spreco” al granchio blu.

Il ristorante Oro Nero di Chioggia riconosciuto da “Health Chef” con i Cappellacci “Zero Spreco” al granchio blu.

Un’altra prestigiosa attestazione premia la cucina di ricerca e sostenibile nel cuore della Laguna Veneta: il ristorante Oro Nero di Chioggia è stato ufficialmente riconosciuto come ristorante Health Chef dal progetto Health Chef®, iniziativa promossa da Venice Promex – l’Agenzia per l’internazionalizzazione del sistema camerale veneto che opera con le Camere di Commercio regionali – per valorizzare una cucina sana, consapevole e orientata alla qualità.


Il riconoscimento conferito alla cucina di Oro Nero non è casuale: a convincere il Comitato Scientifico di Health Chef® è stata la ricetta dei Cappellacci “Zero Spreco” al Granchio Blu con Bisque delle Sue Zampe, una proposta gastronomica creativa che esprime i valori di gusto, sostenibilità e attenzione alla nutrizione. Questo piatto, ideato per ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo l’intero crostaceo, incarna la filosofia Health Chef® di equilibrio tra sapore e salute, promuovendo al contempo l’utilizzo responsabile delle materie prime del territorio.


Health Chef® non è una certificazione sanitaria, ma un marchio registrato di Venice Promex che si pone l’obiettivo di promuovere uno stile di vita equilibrato a partire dall’alimentazione “fuori casa”, elaborando linee guida e requisiti di qualità insieme a esperti di nutrizione e chef per consentire a piatti e menù di essere considerati Health Chef®.

Tiziana Garbo e Manuel de Pasquale del ristorante Oro Nero di Chioggia


Il riconoscimento arriva in un momento di forte crescita per Oro Nero, il bistrot aperto nel 2024 sulla suggestiva Riva Vena, nel centro storico di Chioggia, dove lo chef chioggiotto Manuel De Pasquale e la sua compagna Tiziana Garbo interpretano magistralmente la cucina italiana e mediterranea, unendo tecniche moderne a sapori ben radicati nella tradizione locale.


La scelta di presentare i Cappellacci “Zero Spreco” al granchio blu non è casuale: oltre a esaltare un ingrediente come il granchio che, come sappiamo, si è impossessato della laguna, la ricetta si inserisce in un percorso culturale più ampio, che sposa l’innovazione gastronomica con quanto l’ambiente mette a disposizione, come il granchio blu. In un’epoca in cui la sostenibilità è elemento sempre più cruciale per i consumatori, piatti come questo diventano simboli di un new normal culinario che – grazie alla bravura dei cuochi – coniuga piacere del palato e responsabilità etica.

interni del ristorante Oro Nero di Chioggia


Già apprezzato da residenti e visitatori, Oro Nero si distingue ora anche per aver portato a Chioggia un riconoscimento che premia l’eccellenza consapevole, inserendosi in un circuito di locali veneti che si impegnano per una ristorazione di alto profilo e attenta alle moderne esigenze di salute e benessere. Un traguardo che non solo valorizza il lavoro dello chef e della brigata, ma pone sotto i riflettori la città lagunare come una destinazione dove il gusto si sposa con innovazione e sostenibilità, contribuendo a elevare l’immagine della cucina veneta nel panorama gastronomico nazionale.

Articolo a cura di Nadia Donato