“La forma del Suono” dell’artista Luciano Zambolin all’Idea Uno Arreda di Monselice

“La forma del Suono” dell’artista Luciano Zambolin all’Idea Uno Arreda di Monselice

Grande partecipazione e un clima di interesse hanno accompagnato a Monselice, sabato 28 marzo, l’inaugurazione della mostra “La forma del Suono” negli spazi di Idea Uno Arreda, che ha visto protagonista l’artista monselicense Luciano Zambolin. Un evento capace di coniugare arte, musica e solidarietà, richiamando un buon numero di partecipanti.
All’apertura erano presenti diverse autorità locali: il sindaco Stefano Peraro, il consigliere regionale Veneto Giorgia Bedin, l’assessore alla cultura Andrea Parolo, l’assessore Silvia Muttoni e il presidente del Consiglio Comunale Alberto Negrello, insieme ai cittadini che hanno voluto rendere omaggio a un artista profondamente legato al territorio. A presentare le opere dell’artista monselicense è stata Maria Beatrice Autizi, storica e critico d’arte autrice di diversi volumi dedicati alla storia e all’arte della scultura e dell’architettura.

Luciano Zambolin e le sue opere nella mostra La Forma del Suono a Monselice


La mostra presenta quindici acquarelli dedicati a musicisti e cantanti, tra classico e contemporaneo, in un percorso visivo che esplora il legame tra immagine e suono. Le opere di Zambolin, caratterizzate da un tratto raffinato e da un uso espressivo del colore, restituiscono volti e atmosfere in cui la musica sembra prendere forma attraverso la pittura, una sorta di sinestesia efficace dove dal quadro si “sente” la musica. Non semplici ritratti, ma vere e proprie interpretazioni artistiche che evocano emozioni e suggestioni sonore.
Docente di Discipline pittoriche e profondo conoscitore della storia dell’arte, Zambolin vanta un percorso artistico articolato tra pittura, incisione e scultura. La sua produzione, particolarmente intensa nel campo dell’arte sacra e dell’illustrazione, si distingue per una ricerca capace di fondere tradizione e contemporaneità, dando vita a un linguaggio personale e riconoscibile.


Ma l’iniziativa non si limita al valore artistico. L’inaugurazione è stata infatti segnata anche da un importante gesto di solidarietà: l’intero ricavato della vendita del primo quadro sarà devoluto al progetto “Un passo per Aurora”, a sostegno di una bambina che dovrà affrontare un delicato intervento chirurgico negli Stati Uniti. Un segnale concreto di come l’arte possa diventare strumento di vicinanza e aiuto.
La forma del Suonoresterà aperta al pubblico fino alla fine di aprile 2026, offrendo a visitatori e appassionati un’occasione preziosa per immergersi in un dialogo tra arti diverse e per scoprire il talento di un artista che continua a raccontare, con sensibilità e profondità, il proprio tempo.