Tra boschi, colline e antiche contrade dei Colli Berici, la cucina di territorio incontra una nuova idea di equilibrio e consapevolezza. La Moreieta, storica osteria–ristorante di Arcugnano guidata dallo chef Stefano Costa, è stata ufficialmente riconosciuta come ristorante Health Chef, progetto promosso da Venice Promex delle Camere di Commercio del Veneto, volto a valorizzare una ristorazione di qualità attenta alla salute e alla sostenibilità.
Il riconoscimento è stato assegnato grazie alla ricetta “Fonduta di Asiago dolce, farcitura di porcini e polenta croccante”, rielaborata secondo i parametri Health Chef® senza tradire l’anima profonda della cucina berica. Un piatto che profuma di malga e sottobosco, capace di raccontare la memoria gastronomica locale con un linguaggio contemporaneo fatto di leggerezza, tecnica e rispetto per la materia prima.

Nel piatto di Stefano Costa, l’Asiago DOP dolce viene trasformato in una fonduta “intelligente”, alleggerita nei grassi grazie a una lavorazione a bassa temperatura e all’utilizzo di latte parzialmente scremato o kefir, mantenendo intatta la rotondità del sapore. I porcini, protagonisti vegetali del piatto, sono cotti dolcemente, senza soffritti aggressivi, per preservarne profumo, struttura e proprietà nutrizionali. La polenta, integrale e croccante, diventa elemento di equilibrio: memoria rustica reinterpretata con eleganza, più fibre e migliore controllo glicemico.
Health Chef® non impone rinunce, ma suggerisce un nuovo modo di pensare la tradizione. Ed è proprio qui che La Moreieta trova la sua forza: una cucina che nasce dal gesto antico, dal fuoco lento e dal rispetto del tempo, ma che oggi dialoga con le esigenze di un pubblico sempre più attento al benessere. Una filosofia che lo chef Stefano Costa porta avanti da anni, come dimostrano anche altre sue creazioni iconiche, capaci di coniugare tecnica, ironia e radicamento territoriale.

Il riconoscimento Health Chef® inserisce La Moreieta in un circuito di eccellenze venete che stanno riscrivendo il racconto della ristorazione regionale, dimostrando che anche i piatti più identitari possono evolvere senza perdere anima. Nei Colli Berici, tra polenta, formaggi e funghi, la tradizione continua a vivere – oggi più leggera, più consapevole, ma profondamente autentica.
Articolo a cura di Nadia Donato









