Aglio nero? Ottimo in cucina, a "prova di bacio"

Redazione

A Mantova parte la produzione di aglio nero

La nuova varietà di aglio è ottenuta con un particolare processo di fermentazione. Possiede un retrogusto gradevole ed è trendy in cucina. L’OP Verde Intesa, sempre attenta alle innovazioni, punta alla produzione e alla vendita di questa liliacea. 

L’aglio nero

L’aglio nero, conosciuto anche come black allium, è nato in Corea agli inizi del 2000 e si è diffuso rapidamente negli Stati Uniti, per poi arrivare anche in Europa.  Si tratta di un prodotto ottenuto mediante un originale processo di fermentazione.

L’aglio nero e le sue proprietà salutari

L’aglio nero viene prodotto lasciando fermentare i bulbi di aglio fresco a umidità e temperatura controllate per 30 giorni. Durante questo procedimento non vengono aggiunti additivi o conservanti e, in seguito, viene lasciato ossidare in una stanza apposita per 45 giorni. In questo modo gli spicchi d’aglio si anneriscono e si ammorbidiscono, assumendo un sapore che va dall’aceto balsamico alla salsa di soia. Al palato l’aglio nero perde il gusto

Gli spaghetti all’aglio nero

pungente dell’aglio tradizionale, costituendo una valida alternativa per chi non ama l’aglio, ma non vuole rinunciare ai suoi innumerevoli benefici per la salute. L’aglio nero, considerato quasi un super-integratore naturale, presenta poca allicina, ma evidenzia una maggiore concentrazione di antiossidanti rispetto all’aglio tradizionale. Secondo recenti studi, questa liliacea possiede il doppio del fosforo e degli antiossidanti, contribuendo anche alla riduzione del colesterolo. All’aglio nero sono stati attribuiti effetti positivi anche per il trattamento della psoriasi.

L’aglio a “prova di bacio”

Possiamo tecnicamente definire l’aglio nero “a prova di bacio”. Chi ama l’aglio, ma non sopporta i suoi effetti collaterali, può consumarlo tranquillamente perché lascia un gradevole retrogusto di liquirizia sul palato. Non ha odore ed evidenzia un sapore più dolce rispetto all’aglio comune.

Aglio nero vs aglio bianco

Entrambe le tipologie di aglio presentano interessanti benefici per la cucina e per la salute. L’aglio bianco comune viene utilizzato da secoli come una vera e propria medicina e come conservante degli alimenti. In definitiva, si possono consumare l’aglio nero e l’aglio bianco, sia crudi che cotti, quali ingredienti nei nostri piatti preferiti.

Verde Intesa produce e commercializza aglio nero

L’Agricola Cerasaro, una delle maggiori aziende produttrici di aglio di Verde Intesa, con sede a Torricella di Sissa (PR), avvierà tra qualche mese la produzione regolare dell’aglio nero. Lo dichiara con soddisfazione il titolare Stefano Cerasaro: “partiremo con la produzione dal prossimo mese di marzo; ci devono arrivare i macchinari e le attrezzature indispensabili per la produzione dell’aglio nero. Purtroppo il Covid ci ha rallentato il lavoro, tuttavia siamo molto soddisfatti per l’imminente avvio della produzione di aglio nero”.

Andrea Rossi, direttore commerciale di Verde Intesa

“Con questa nuova originale referenza, Verde Intesa intende allargare l’orizzonte del mercato, intercettando nuovi clienti e consumatori verso un prodotto dalle interessanti potenzialità gastronomiche e nutraceutiche”: lo dichiara il direttore di Verde Intesa, Andrea Rossi. Oltre a collocare già con successo l’aglio bianco di alta qualità sul mercato nazionale, sia come prodotto fresco, sia come prodotto confezionato, ora Verde Intesa può proporre anche l’aglio nero, così da allargare e completare la propria offerta commerciale di liliacee.