Un soggiorno alle terme? A volte è meglio di un viaggio magari stressante o di una vacanza al mare o in montagna, se quest’ultima è a rischio di ore di coda in autostrada o lunghe e snervanti attese in aeroporto o alla stazione ferroviaria. Invece staccare ogni tanto anche per un week end o un breve ponte tra due feste o semplicemente per un giorno serve a ricaricarsi ed ha effetti benefici su corpo e mente.

Se poi lo facciamo con la nostra metà per ravvivare la coppia o per un anniversario o per concederci una “coccola” sfiziosa l’effetto toccasana è assicurato. Dare una mano alla nostra salute ha anche significativi effetti positivi sul fisico così come sul benessere emotivo.

Se stiamo dunque pensando a una pausa, di quelle vere, dopo la corsa ai regali natalizi, i cenoni di Capodanno, il fuggi fuggi per i saldi dei primi giorni dell’anno, meglio considerare l’idea di un soggiorno di una settimana in una SPA. Ne usciremo rigenerati ed in grado di “tirare” fin o a primavera.

A raccomandare la SPA come meta delle nostre pause lavorative sono i ricercatori del Thomas Jefferson University Hospital, i quali hanno valutato proprio gli effetti di un soggiorno presso una nota stazione termale californiana su 15 partecipanti allo studio – di cui 13 donne e due uomini di età compresa tra 21 e gli 85 anni, senza significative condizioni mediche, neurologiche o psicologiche. Tutti i pazienti-clienti sono evidentemente migliorati e i loro valori ematici sono rientrati nei limiti che indicano salute e forma fisica.

Ma quale sarebbe l’origine del termine SPA? Pare essere ancora una volta dal latino, per cui la parola SPA deriverebbe da Salus Per Aquam. In effetti i Romani furono proprio coloro che inventarono le terme, ma in realtà dobbiamo risalire  al nome di un piccolo villaggio Belga di nome Spa, molto famoso intorno al XVI secolo proprio per le apprezzate proprietà delle sue acque. Situato nelle provincia di Liegi, Spa ha visto passare per le sue fonti personalità storiche quali Victor Hugo, lo zar Pietro il Grande, Casanova e molti altri nomi di spicco della nobiltà europea di quell’epoca.

Cornici da sogno come è stato per alcune note pellicole cinematografiche che ci hanno fatto sognare: chi non ricorda “Youth: la giovinezza” di Paolo Sorrentino, con la bellissima Madalina Ghenea, Michael Caine ed Harvey Keitel, film girato in due alberghi extra-lusso situati nel Cantone dei Grigioni. O ancora il classicissimo cult movie di Federico Fellini, “Otto e mezzo”, datato 1963 in cui il regista segue le vicende del suo alter ego Guido Anselmi immerso nelle acque di una stazione termale per trovare la giusta quiete ispiratrice di un nuovo film. In definitiva una SPA per sognare.

Eppure i benefici della SPA sono reali e a portata di tutti. Ma che cosa può offrire oggi una SPA? Per i pochi che ancora non lo sapessero, una SPA deve avere almeno piscine, vasche idromassaggio, un percorso Kneipp, un bagno turco, una sauna finlandese.

Se poi vi si possono prenotare anche trattamenti viso e corpo, allora significa che è dotata di centro benessere o estetico. Questi luoghi rappresentano un vero e proprio concentrato di benessere, in cui tutto è studiato nei minimi dettagli per permettere ai clienti di rilassare la mente e prendersi cura del loro corpo. Se si soggiorna una settimana, c’è la visita medica con relativo piano alimentare che può avere varie caratteristiche, da un semplice detox ad un intervento mirato di dimagrimento e/o mantenimento del peso forma.

Infatti in appoggio al centro benessere e alla SPA c’è talora anche un centro medico a tutti gli effetti con esperti specialisti del settore della nutrizione. Palestra e simili, solo se è il caso. Quando pensiamo alle terme dobbiamo subito immaginare un luogo di relax; in caso contrario se permane lo stress la SPA perde del tutto la sua efficacia.

Oltre alla dieta più sana e a basso contenuto calorico, il soggiorno in SPA ci può offrire anche qualche sessione di meditazione, di yoga, di shiatsu o watsu (shiatsu in acqua). Spesso le SPA offrono anche corsi di acquagym o acquabike per rassodare glutei, gambe e girovita. Bandite le abbuffate, si prediligono buone quantità di frutta e verdura, nonché germogli, tisane,  succhi e tè.

Oltre ai cambiamenti a livello fisico, impagabili i diversi benefici a livello mentale: meno emozioni negative quali rabbia, ansia, depressione o tensione. Al contempo vedremo migliorare la sensazione di vigore ed energia. Perfino la spiritualità e la religiosità ne possono beneficiare. A conti fatti persino l’eros di coppia può avere benefici dalla SPA. Haloterapia o stanza del sale, vino o fieno-terapia sono altri trattamenti proposti in alcuni centri benessere appoggiato alla SPA. Vagliamoli e a seconda delle nostre necessità facciamoci consigliare dagli esperti professionisti del settore.

In Veneto c’è solo l’imbarazzo della scelta, dalle montagne al mare, passando per le zone dei Colli Euganei che costituiscono un bacino termale di lunga tradizione e grande richiamo. Ai tradizionali clienti tedeschi del passato da alcuni anni si sono avvicendati clienti italiani e di altre nazionalità. L’offerta è varia e per tutti i gusti e le tasche: anche le stelle vanno dalle tre alle cinque. Ma le vere stelle sarete voi a fine soggiorno, rigenerati e pronti ad affrontare l’ufficio, il traffico o, più semplicemente, la quotidiana routine.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here