A Mirano "Note sui Sillabari" di Parise -Vitaliano Trevisan

A Mirano "Note sui Sillabari" di Parise -Vitaliano Trevisan

Sarà una serata da ricordare quella del 10 agosto alla Biblioteca Comunale di Mirano in provincia di Venezia per “Note sui Sillabari”. Una messa in scena che rifacendosi allo spettacolo del 2006 per il ventennale della morte di Goffredo Parise, usufruirà del nuovo allestimento creato alla luce dell’opera drammaturgica che Vitaliano Trevisan ne ha ricavato.

Chi tra gli spettatori che interverranno è appassionato di jazz, oltre che delle opere dei due autori veneti, avrà sicuramente il meglio del meglio. Per tutti comunque è un’occasione da non perdere. Un modo di vivere poesia e musica davvero ideale.

Così è stato per il pubblico di Isola Vicentina in territorio berico dove l’evento si è celebrato all’aperto davanti alla bella Villa Cerchiari la sera del 18 luglio. La vista del parco, ha poi reso ancor più suggestivo questo spettacolo prodotto da Caligola Music con artisti d’alto livello accomunati da una profonda sensibilità per quanto hanno significato per noi i due straordinari personaggi. Lo stesso evento e gli stessi protagonisti saranno a Mirano in un contesto altrettanto congruo e godibile.

note-sui-sillabari-isola-vicentina-spettacolo

Il 10 agosto “Note sui Sillabari” a Mirano

Marcello Toniolo autore degli arrangiamenti impegnato al pianoforte, Domenico Santaniello al contrabbasso e al violoncello, e il percussionista e batterista Enrico Smiderle, delizieranno i presenti con esecuzioni apprezzate pure da chi non va matto per il jazz. Fondamentale e prezioso sarà l’apporto dell’attrice Patrizia Zanco (notoriamente vocata a questo genere di rappresentazioni) che leggerà alcuni Sillabari e passi di altri scritti tratteggiando con eloquente chiarezza i punti di vista lucidi e taglienti dei due scrittori.

Note sui Sillabari” è una pièce nata da un’idea di Stefano Bellon e si è sviluppata nella forma del melologo con l’intervento della Thelonious Monk Big Band diretta da Marcello Toniolo giungendo alla sua forma definitiva solo con il coinvolgimento dello scrittore e uomo di teatro Vitaliano Trevisan (1960-2022). Una gran penna che ha trasformato l’omaggio ai Sillabari di Parise in un lavoro del tutto nuovo ed originale, diventandone il regista e la voce recitante.

Inizialmente pensato per la radio (ogni racconto musicato avrebbe dovuto collocarsi entro un formato radiofonico di quindici minuti) il lavoro è approdato ad una struttura formale “il melologo” già sperimentata con alterno successo nella drammaturgia musicale dei secoli scorsi e poi caduta in disuso. Ma è sulla flessibilità di questo modello che Marcello Toniolo e Vitaliano Trevisan hanno potuto contare per l’ottimizzazione della stesura definitiva dell’intera Pièce. Si sa anche che un parto felice s’annuncia già al primo vagito del neonato.

Interessante allora venire a conoscenza di quanto scrive Stefano Bellon cui va l’input d’una tale gestazione.

“La fantasia di scrivere un lavoro musicale sui -Sillabari-” afferma “è stata contemporanea alla stessa mia lettura. Un primo stimolo mi era venuto dalla tinta complessiva dei racconti; un altro più elaborato dalla struttura complessiva che sembrava evocare la possibilità di una trasposizione musicale. Anche l’idea della voce recitante si è imposta prestissimo, e non ricordo di aver mai pensato a melodie da sovrapporre alle parole di Parise.”

Stefano Bellon aveva infatti ragione giacché esse non sono poesia ma agiscono come poesia. Hanno tempi e risonanze propri e dunque esigono un distinguo in fatto di ascolto rispetto alla musica che li ha ispirati.

Le “Note sui Sillabari” ebbero solo cinque rappresentazioni teatrali e l’orchestra ha quindi registrato le parti musicali del melologo tra il 2009 e il 2010 mentre Trevisan, sempre in studio ha fissato l’ultima definitiva versione del testo nel 2011. Tenuto molti anni nel cassetto, il libro con un cd è stato finalmente pubblicato nel 2022, sei mesi dopo la prematura scomparsa del suo autore, con una prefazione curata dal premio Strega Emanuele Trevi.

A un anno dall’uscita del libro, il melologo è rinato quest’anno con un nuovo allestimento scenico frutto dell’incontro fra Patrizia Zanco e Marcello Toniolo. Così ne è sortito uno straordinario assemblaggio perché pur nella riproposizione fedele del testo originale, la presenza di Zanco e di nuovi arrangiamenti musicali per trio Jazz hanno reso il nuovo “Note sui Silla bari” ricco di sorprese e inedite prospettive. E per di più c’è da sottolineare che quello che era nato come un omaggio a Goffredo Parise è diventato oggi anche un tributo ad un altro grande scrittore della nostra terra che è Vitaliano Trevisan.

 

Articolo di Marica Rossi