Dal 2 al 5 settembre a Caorle va in scena la XXVI Edizione del Festival Internazionale di Teatro di Strada

Dal 2 al 5 settembre a Caorle va in scena la XXVI Edizione del Festival Internazionale di Teatro di Strada

La XXVI edizione de “La Luna nel Pozzo” Festival internazionale che dal 1996 porta l’eccellenza del teatro di strada nel centro storico di Caorle, vuole essere un elogio all’imperfezione come continua fonte di ispirazione per l’arte

Dal 2 al 5 settembre 2021, tenetevi liberi perché le piazze del Borgo storico di Caorle si trasformeranno in palcoscenici per oltre 50 spettacoli firmati da artisti provenienti da tutto il mondo che vi incanteranno con le più variegate espressioni artistiche: dalla giocoleria alla clownerie, dal mimo, alle performance di circo-teatro, non trascurando quelle dal carattere più classico, come il teatro e la danza contemporanea.

Caorle vuole tornare a sognare e a farvi sognare. Il suo borgo storico si animerà di un’atmosfera magica, calli e campielli si riempiranno d’arte e spensieratezza. Caorle non è solo mare e sabbia, dunque, per l’assessore al Turismo Alessandra Zusso ‹‹Oltre al turismo classico fatto di mare e sabbia Caorle sa offrire questi eventi culturali meravigliosi che con molta cura e dedizione abbiamo saputo far ingrandire di edizione in edizione, i numeri di presenze e il livello culturale delle attrazioni sono cresciute in modo esponenziale facendo diventare “La luna nel Pozzo” un evento d’eccellenza nel settore dello spettacolo».

E se l’eccellenza fosse sinonimo di imperfezione?

Questa XXVI edizione de “La Luna nel Pozzo” Festival internazionale che dal 1996 porta l’eccellenza del teatro di strada nel centro storico di Caorle, conosciuta anche come la piccola Venezia, è volutamente ispirata al verso della canzone “Il Circo discutibile” di Elio e le Storie Tese: “la perfezione è un falso e rende pazzi”. ‹‹La perfezione è noiosa, non produce nulla di nuovo. Quando un artista fa un qualsiasi movimento, è la tensione verso il suo completamento ad essere interessante, a creare arte. Una volta completata l’azione, l’emozione svanisce» ha precisato il direttore artistico Marco Caldiron.

Vietato dunque parlare di perfezione

 Ma di eccellenza invece sì. Vedrete quella di Marianna De Sanctis, artista e hooper dall’eccentrico talento che nelle sue performance corpo e cerchi diventeranno una cosa sola, sfidando le regole dell’equilibrio e della gravità.  E poi ci sarà la strepitosa compagnia francese di circo contemporaneo, Galapiat Cirque, che trae il suo successo dalla collaborazione instaurata tra i quasi 50 membri della squadra; loro vi stupiranno con il numero La Brise de la Pastille, uno spettacolo anticonvenzionale nato da una visione delle arti performative profondamente radicata nella realtà in cui esse vengono esibite. E attenzione ai Nomaduo, che nel numero che porteranno a Caorle ci insegneranno a chiudere gli occhi e viaggiare con la fantasia, verso sogni e orizzonti lontani. Così come l’incredibile compagnia Mosaico Errante, con sei artisti cubani diretti da Alejandro Plàcido, che vi trascineranno per le vie delle città in uno spettacolo in cui le emozioni volteggiano nell’aria insieme ai coltelli e alle clessidre.

 

In conformità alle norme di sicurezza in vigore, gli ingressi agli spettacoli, tutti gratuiti, saranno contingentati, con prenotazione consigliata direttamente all’infopoint del Festival o online. Per garantire a tutti la possibilità di vederli, per ciascuno spettacolo saranno previste più repliche.

Il festival è promosso dall’Amministrazione Comunale di Caorle e organizzato dall’associazione culturale Arci Carichi Sospesi di Padova, in partnership con United for busking, network italiano di festival internazionali di arte di strada, con il patrocinio della Regione Veneto.

Il programma completo sarà disponibile sul sito https://lalunanelpozzofestival.it

Per informazioni

Marco Caldiron 347 4214400

Anna Pretolani 347 2535446

IAT Caorle 0421 81085

carichisospesi@gmail.com