Il "gusto" della storia locale: Lessinia & dintorni

Il "gusto" della storia locale: Lessinia & dintorni

La Lessinia è un altopiano e un supergruppo alpino nelle Prealpi Vicentine, situato per la maggior parte nella provincia di Verona e, solo parzialmente, in quelle di Vicenza e di Trento.
Una parte del territorio lessinico costituisce il Parco naturale regionale della Lessinia. Si estende tra la Val di Ronchi, il corso dell’Adige e l’alta pianura veronese. Le sue cime? raggiungono un’altitudine tra i 1500 e i 1800 m. . E’ un mondo antico a portata di mano: una trentina di chilometri salendo da Verona, dalla piana dell’Adige attraversando gli uliveti per arrivare ai pascoli. Un viaggio breve, perfino troppo breve.
Fin dai tempi più remoti la Lessinia ha visto la presenza dell’uomo, che qui poteva facilmente reperire la selce e rifugiarsi nelle molte grotte e ripari. Risale all’inizio del II millennio a.C. la diffusione dei castellieri, piccoli insediamenti fortificati posti sulla sommità dei rilievi, di cui rimangono solo alcune tracce. Prima dell’arrivo dei Romani, avvenuto tra il III e il II secolo a.C., la zona era abitata da diverse popolazioni di origine retica, tra cui gli Arusnati.
Ma questa è la terra dei Cimbri, i montanari bavaresi che nel 1287 vennero chiamati dal vescovo Bartolomeo della Scala a disboscare e produrre carbone, la “montagna del carbòn”. Boscaioli e carbonai ripopolarono queste valli, e nacque la Comunità dei 13 Comuni, con sede a Velo Veronese
Si costituì il primo nucleo dei Cimbri della Lessinia. Dal Quattrocento l’altopiano ha visto la dominazione della Serenissima, che procedette a conferire agli abitanti diversi privilegi in cambio della sorveglianza del confine a nord. L’arrivo di Napoleone comportò grandi cambiamenti nell’assetto amministrativo della zona, in parte mantenuti dalla successiva dominazione austriaca. Gli anni successivi all’annessione del Veneto al Regno d’Italia furono molto duri per la popolazione, che conobbe carestie ed epidemie. Risparmiata dai tragici avvenimenti della prima e seconda guerra mondiale, la fine del XX secolo si è caratterizzata per un progressivo spopolamento dei comuni lessinici a favore di una emigrazione verso la città.
Oggi a passare per alcuni dei piccoli e medi paesi della Lessinia si scoprono chiese e capitelli, piazzette e edifici di grande interesse. Per gli appassionati di storia, il territorio offre molto. E’ prevista una rassegna di dieci incontri che riguardano il territorio dell’Alta Lessinia. Entro la prossima domenica 10 ottobre ci si può iscrivere ad una serie conferenze che si faranno in presenza e online, integrate con alcune escursioni sul territorio.
L’obiettivo è anche quello di far conoscere l’ultima enclave linguistica cimbra nel Veronese, e, in generale, la Lessinia.
Relatori di fama, apprezzati e noti non solo nel territorio locale parleranno di storia, cultura, tradizioni, lingua e natura.
Per chi fosse interessato, inoltre, al termine del corso, per mezzo di un esame, è possibile ricevere l’attestato di ACA (animatore culturale ambientale) all’interno di VeronAutoctona, per prendere attivamente parte alle attività dell’associazione sul territorio, in particolare presso il Centro di cultura cimbra / Museo dei Cimbri di Giazza.
La partecipazione alle lezioni prevede un contributo che consente anche di avere la tessera CTG per l’anno 2022. È possibile partecipare a singoli incontri. Per accedere agli spazi, è necessario il green pass, sulla base delle vigenti normative anti-covid. per info e iscrizioni: veronautoctona@gmail.com e il cell 3661646266

Gli incontri in presenza saranno nella chiesa della Disciplina a TREGNAGO, comune che raggiunge con le sue cinque frazioni circa 5000 abitanti. Nei secoli scorsi l’attività più praticata da coloro che risiedevano nella zona era l’agricoltura e il paesaggio agrario rimane il simbolo più importante dell’interazione fra l’uomo e la sua terra. Tipiche del paesaggio infatti sono le corti, le case rurali e le contrade intorno a cui si allungano le strade e i campi coltivati.
Ecco il programma:
MERCOLEDì 13 OTTOBRE 2021, ORE 20,30
relatore: Federica Candelato
PRIME TRACCE DELL’UOMO SULLE MONTAGNE VERONESI

MERCOLEDì 20 OTTOBRE 2021, ORE 20,30
relatore: Simone Fiorio
I CIMBRI DEI XIII COMUNI TRA MITO, STORIA E STORIOGRAFIA

MERCOLEDì 27 OTTOBRE 2021, ORE 20,30
relatori: Antonia Stringher, Nicolò Boniolo
IL «TAUCIAZ GAREIDA»:
PASSATO, PRESENTE E FUTURO DI UNA LINGUA IN VIA DI ESTINZIONE

MERCOLEDì 10 NOVEMBRE 2021, ORE 20,30
relatore: Andrea Battisti
LA FORESTA DI GIAZZA: ASPETTI STORICI E NATURALISTICI

MERCOLEDì 17 NOVEMBRE 2021, ORE 20,30
relatore: Antonia Stringher
STORIE DI GIAZZA E DELLA SUA GENTE:
UNA COMUNITÀ TRA OTTO E NOVECENTO

MERCOLEDì 24 NOVEMBRE 2021, ORE 20,30
relatore: Stefano Valdegamberi
ASPETTI DI TOPONOMASTICA CIMBRA NELL’ALTA VAL D’ILLASI

MERCOLEDì 1 DICEMBRE 2021, ORE 20,30
relatore: Ezio Bonomi
RELIGIOSITÀ E SUPERSTIZIONE TRA I CIMBRI

GIOVEDì 9 DICEMBRE 2021, ORE 20,30
relatore: Alessandro Norsa
IL FILÒ DEI CIMBRI: UN’ANALISI ANTROPOLOGICA
MERCOLEDì 15 DICEMBRE 2021, ORE 20,30
relatore: Marco Comencini
L’ARCHITETTURA CIMBRA DEI MONTI LESSINI

MERCOLEDì 22 DICEMBRE 2021, ORE 20,30
relatore: Gianni Confente
TRA COLONNETTE E CAPITELLI:
ARTE E ARTISTI SULLA VIA DELLE FEDE IN LESSINIA