Il caldo si è fatto sentire oramai da qualche settimana. La dieta adatta a queste temperature che spesso superano i 30 C, lo sentiamo dire da tempo, deve essere leggera. La dieta anticaldo è tipicamente basata su verdure e cibi leggeri e ipocalorici. Non devono mancare tanta frutta e verdura e occorre bere molta acqua.

La dieta estiva rappresenta un’opzione sana e nel complesso abbastanza facile da seguire. Quando rientriamo da una giornata di mare o all’intervallo tra l’abbronzatura del mattino e il bagno in mare o in piscina nel pomeriggio cosa possiamo mangiare senza sentirci poi appesantiti o assonnati? Sentiamo il bisogno di qualcosa che apporti il giusto numero di calorie e sali minerali ad integrare quanto perduto con la sudorazione. Senza dimenticare le proteine.

Vediamo quali alimenti preferire e quali, invece, evitare.

Con la frutta ci possiamo sbizzarire e passare dall’anguria al melone, tipici prodotti estivi, alle albicocche. Tutti frutti ricchi di potassio. Se non ci piacciono in fetta, possiamo frullarli o farne delle centrifughe.

Anche al mattino è ottimo un succo di pomodoro ricco di vitamica C, potassio e fa bene alla circolazione del sangue. Oppure un centrifugato di carote, una spremuta di limone o pompelmo.

E nel piatto a pranzo o cena cosa dobbiamo consumare? Molta verdura.

Sicuramente il carciofo che disintossica e depura soprattutto reni e fegato. Il finocchio, che è un antisettico e diuretico. La cicoria che ci aiuta contro la ritenzione idrica. Il tarassaco che è depurativo e un ottimo rimedio contro la stitichezza. Se sopportiamo la cipolla (non tutti possono mangiarla), ricordiamo che essa è diuretica e disintossicante. Inoltre ha poche calorie, fatto che giova alla dieta.

Le verdure possono essere gustate in insalate con chicchi d’orzo, riso o grano. Basta un filo d’olio e poco sale per insaporirle a sufficienza e fare un piatto appetitoso da servire anche freddo. Non dobbiamo dimenticare che anche i cereali, da preferire integrali, sono molto adatti per la dieta estiva, a partire dalla colazione.

Privilegiamo le verdure saltate, usando fiamma alta e cottura brevissima oppure cuociamole a vapore per breve tempo. In alternativa possiamo solo scottarle perché rimangano croccanti. Ottima anche la cottura alla griglia, visto che necessita di pochissimo condimento, un filo d’olio e qualche spezia. Non esageriamo con le spezie che possono irritare l’intestino e creare disbiosi. Usiamo solo un pizzico scegliendo tra peperoncino, zenzero, curry, rafano o wasabi.

C’è a chi piace scegliere le verdure in base al colore. Va benissimo! Il verde, il rosso e l’arancione contengono antiossidanti; il verde e il bianco consentono il recupero dallo stress dopo un’intensa attività fisica o una prolungata esposizione al sole; il verde rafforza anche il sistema immunitario; il giallo e l’arancio favoriscono l’abbronzatura.

Ciò che è meglio eliminare dalla dieta estiva sono gli insaccati, la carne rossa e i cibi ipercalorici. Basterebbe usare un po’ di buon senso e togliere i  cibi che possono appesantire e rendere il caldo ancora più insostenibile. No allora alle fritture, agli intingoli, ai cibi molto lavorati e alle salse. Lo stesso vale per i formaggi, soprattutto quelli stagionati o molto grassi. Se proprio non riusciamo a farne a meno, concediamoci un formaggio leggero o preferiamo una mozzarella, della ricotta o del primosale.
Via libera al pesce, specie quello azzurro.

E poi non scordiamoci di bere un bicchiere d’acqua ogni ora o comunque almeno 1,5 litri d’acqua al giorno. Meglio senza le bollicine.

Non sopportiamo di bere solo acqua e abbiamo bisogno di altre bevande? Proviamo con il tè o il karkadé, a temperatura ambiente. Benissimo anche il tè verde, che depura. Bandite le bevande zuccherate.

E i dolci? mangiare sano non vuol dire rinunciare al dolce, ma saper scegliere quale, quando e quanto mangiarne, senza avere poi sensi di colpa o star male. Per esempio, sostituiamo la panna con lo yogurt; nelle torte e nei biscotti, si possono ridurre i grassi come burro e olio sostituendoli con ricotta, latte o yogurt. Preferiamo lo zucchero integrale o il miele o la stevia. Facciamo comunque molta attenzione alle quantità. Oppure rinfreschiamoci con un gelato leggero, meglio alla frutta e non alle creme.

In ogni caso se facciamo uno strappo “una tantum” alla regola, non importa. Basta non ricadere troppo di frequente negli stessi errori o eccessi.

 

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