Al Caffè Pedrocchi di Padova si è svolta martedì 12 maggio una partecipata Conferenza Stampa Degustativa dedicata al progetto “Stile Italiano nel Nordest europeo”, iniziativa che coinvolge Veneto, Slovenia e Croazia in una rete composta da 185 imprese attive nei settori del turismo, dei servizi, dell’agroalimentare e dell’innovazione.
Davanti ad una qualificata platea di giornalisti, comunicatori e operatori del settore, il progetto è stato presentato come una moderna piattaforma di valorizzazione delle eccellenze imprenditoriali e territoriali delle due sponde dell’Adriatico, capace di mettere in rete aziende, professionisti, artigiani e nuove attività attraverso strumenti innovativi e relazioni internazionali.
La data del 12 maggio ha assunto anche un forte valore simbolico: nel 1797, infatti, si concluse ufficialmente la storia della Serenissima Repubblica di Venezia, mentre quest’anno ricorre il ventesimo anniversario del Consolato Onorario della Repubblica di Croazia in Veneto, guidato da Nela Sršen, realtà nata nel 2006 con l’obiettivo di rafforzare i rapporti culturali, economici e identitari tra Italia e Croazia.
Ad aprire l’incontro è stato Marin Corva, presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, che ha sottolineato come “Stile Italiano” rappresenti un progetto concreto per creare nuove opportunità economiche e culturali tra i territori adriatici. Nel suo intervento, Nela Sršen ha invece ricordato il lungo percorso della Croazia verso l’integrazione europea e il ruolo storico del Veneto nei rapporti culturali, economici e umanitari con l’altra sponda dell’Adriatico.

La conferenza è stata anche un viaggio tra sapori e tradizioni italiane. Grande attenzione ha suscitato la presentazione del “Gelato delle Dolomiti”, illustrato da Alberto Pierobon di Creative Menù, che ha evidenziato la qualità delle materie prime e la storica tradizione dei gelatieri bellunesi, protagonisti nella diffusione del gelato artigianale nel mondo. “Il gelato ha il potere di scacciare i brutti pensieri e portare spensieratezza”, ha ricordato Pierobon, sottolineando come questo prodotto, semplice e genuino, rappresenti una delle eccellenze italiane più amate. I presenti hanno quindi degustato un apprezzato cono al gusto di limone.

Molto apprezzata anche la presentazione in anteprima di “Biscù”, raffinato biscotto al tiramisù realizzato dalla Biscotteria Veneziana Carmelina di Burano, che reinterpreta con eleganza uno dei dolci simbolo dell’Italia attraverso delicate note di cacao, caffè e vaniglia, degustato insieme allo storico caffè del Pedrocchi in un ideale gemellaggio del gusto tra Venezia e Padova.
Nel corso dell’incontro, Raffaele Ambruoso, amministratore delegato dell’Aeroporto Nicelli del Lido di Venezia, ha rilanciato il progetto dei collegamenti in idrovolante tra le due sponde dell’Adriatico, richiamando la storica tradizione nata a Lussino all’inizio del Novecento con le prime rotte tra Venezia, Trieste e la costa orientale adriatica.

A concludere la conferenza è stato il coordinatore di Europa Adriatica Nordest, Vittorio Baroni, che ha ricordato il percorso avviato con l’Intesa firmata nel 2023 al Teatro La Fenice di Venezia e proseguito con la Carta di Fiume: “L’Adriatico merita di essere vissuto sempre più come un ponte tra comunità, economie e culture”.
Articolo a cura di Nadia Donato









