di Maurizio Drago

Gruppo di volontarie di Titoli Minori nello stand dei Fasolari alla                              Sagra del Pesce a Chioggia

(Chioggia, 17 luglio 2019).  Di fronte al Comune di Chioggia, il grande stand dei Fasolari

La presidente di Titoli Minori Valeria Tiozzo

allestito in occasione della Sagra del Pesce. Appeso a una colonna un  foglio con una frase di Andrea Camilleri morto il 17 luglio:  “Non bisogna mai avere paura dell’altro perché tu rispetto all’altro sei l’altro”. Frase significativa, riportata da Titoli Minori, la cooperativa sociale, partita 19 anni fa,  che si occupa di ragazzi con disabilità,  che spazia nel territorio da Chioggia ai comuni del Delta (Rosolina, Taglio di Po, Portoviro, Loreo, Ariano Polesine, Porto Tolle), Cavarzere, (Asl 3 e Asl 5) sino a Rovigo. “Siamo un gruppo di persone che nel 2000 eravamo in 8 e oggi contiamo 110 soci-lavoratori e seguiamo centinaia di ragazzi”. Cosi’ dice la presidente di Titoli Minori Valeria Tiozzo che incontriamo alla Sagra del Pesce uno degli eventi più importanti di Chioggia: nelle due settimane della sagra accorrono circa 150 mila persone. La cooperativa Titoli Minori si trova insieme nello stand dei Fasolari, quello di fronte al Municipio.

La presidente di Titoli Minori Valeria Tiozzo e il Vicepresidente Giacomo Dal Gesso

Il mercoledi, sempre nello stand dei Fasolari, i protagonisti sono i ragazzi di Titoli Minori. Tutti sorridenti e attenti a servire al tavolo. Alessia Zennaro, responsabile della comunicazione della struttura, ci accompagna nel tavolo dove incontriamo la presidente Valeria Tiozzo,  in carica dal 2007, incredibilmente appassionata del suo lavoro. I genitori di Valeria erano imprenditori, avevano un hotel e una darsena, ma lei ha puntato tutto su questo lavoro dedicandosi a tempo pieno. 43 anni, una laurea in scienze educative, sposata con 3 figlie è una tosta che non si ferma a nessun ostacolo pur di portare avanti la propria cooperativa, coadiuvata anche dal dott. Giacomo dal Gesso, psicologo e vice presidente, intento,  alla festa del pesce,  a “spinare” la birra, insieme al marito di Valeria, tutti volontari. “Qui tutti noi ci rimbocchiamo le maniche, lavoro ce n’è moltissimo…” ci dice sorridendo Valeria.

La cooperativa Titoli Minori segue i disabili,  parte dai bambini di 4-5 anni sino all’età adulta. Nella Cooperativa  lavorano psicologi, psicoterapeuti, medici, educatori, operatori, tutti appassionati del loro lavoro. “Ci apriamo al territorio per sviluppare le autonomie dei nostri ragazzi”.   Numerosi sono i progetti che vengono portati avanti. Fra questi, alla Sagra del Pesce, ne sono stati coinvolti due.

I ragazzi di Titoli Minori (I Gustabili) in azione ….

Il primo si chiama “A quattro mani”, è laboratorio di falegnameria e di lavoro creativo in cui i ragazzi hanno realizzato dei lavori con materiale di recupero; l’altro progetto è quello dei “Gustabili”, attivo da sette anni: ragazzi con disabilità che lavorano come camerieri e servizio di sala. Sono 15 ragazzi affetti da disabilità, divenuti esperti camerieri, molto attenti nel mettere le posate, appoggiare i piatti, disporre la tavola.  “Sono tutte attività formative, il prossimo obiettivo – sottolinea la presidente –  è quello di realizzare un B&B con ristoro lungo il Lusenzo, tra Chioggia e Sottomarina, una struttura concessa alla Cooperativa che dovrebbe iniziare la propria attività tra un paio di anni”

Creare competenze, possibilità di collocare i ragazzi:  questo è uno degli obiettivi  che Titoli Minori si prefigge di fare. Si tratta di un lavoro di formazione, paziente e attendo. I ragazzi si sentono cosi’ valorizzati e utili. Oltre che alla formazione, Titoli Minori è attenta a fare prevenzione, come quella da alcool, droghe e social network, la nuova patologia che isola semre più le nuove generazioni.

La mission per la presidente Valeria Tiozzo è quella di operare nel territorio chioggiotto e Delta del Po, di “rimanere attaccata come le radici nella propria terra”…

Nella grande Sagra del Pesce a Chioggia c’è una festa nella festa. Corso del Popolo è letteralmente coperto di tavoli e gli stand “sfornano” migliaia di piatti. La gente si mette pazientemente in attesa, è una tradizione che si rinnova ogni anno nelle due settimane centrali di luglio. E, nello stand dei Fasolari, ci sono pure i ragazzi di Titoli Minori. Loro fanno festa e si sentono protagonisti nella festa più grande, unica nel suo genere per la tipicità. Un coinvolgimento completo!

www.titoliminori.com

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