Titlis, vertigini di Svizzera: a 3.000 metri tra ghiacciai, alta cucina, Rolex e il fascino di Bollywood

Titlis, vertigini di Svizzera: a 3.000 metri tra ghiacciai, alta cucina, Rolex e il fascino di Bollywood

C’è un momento, salendo verso il Monte Titlis, in cui il verde della valle scompare e davanti agli occhi rimangono soltanto roccia, neve, ghiaccio e cielo. È allora che si comprende perché questo angolo della Svizzera centrale sia diventato una destinazione capace di richiamare viaggiatori da ogni parte del mondo, ma ancora poco conosciuta dagli italiani.  Lo abbiamo scoperto partendo da Engelberg, elegante località alpina adagiata a circa mille metri di altitudine e facilmente raggiungibile da Lucerna in meno di un’ora di treno.

Engelberg, Svizzera

Abbazia Benedettina, Engelberg

Engelberg è una di quelle cittadine che invitano a rallentare. Chalet, alberghi, prati e montagne fanno da cornice alla sua grande Abbazia benedettina, fondata nel 1120 e per secoli centro spirituale e culturale della valle. Visitarla accompagnati dall’abate Christian Meyer ci ha permesso di conoscere un volto meno scontato della località, dove turismo e tradizioni convivono ancora oggi.

Titlis Rotair, funivia girevole

Ma il richiamo irresistibile arriva dall’alto: è il Titlis, la montagna che raggiunge i 3.238 metri. La salita è già parte dell’avventura. Con la Titlis Xpress si raggiunge Stand e da qui si prende la spettacolare Titlis Rotair, la prima funivia girevole al mondo. Durante il tragitto la cabina compie una rotazione completa di 360 gradi: non serve cercare il posto migliore vicino al finestrino, perché sono le Alpi stesse a girare davanti agli occhi. Poi appare il ghiacciaio e il paesaggio diventa quasi lunare.

Glacer Cave, galleria scavata nel ghiaccio

A oltre tremila metri comincia un piccolo catalogo delle meraviglie. Si entra nella Glacier Cave, una galleria di circa 150 metri scavata nel ghiacciaio, camminando sotto metri di ghiaccio tra riflessi azzurri e temperature costantemente sottozero. Poco distante ci aspetta una prova per chi non ama le vertigini: il Titlis Cliff Walk, a 3.041 metri, è il ponte sospeso pedonale più alto d’Europa. Cento metri di passerella, larga appena un metro, sospesa sopra un precipizio di circa 500 metri. Attraversarlo richiede un pizzico di coraggio, ma fermarsi qualche secondo nel mezzo significa avere davanti uno dei panorami più spettacolari delle Alpi.

Titlis Cliff Walk

E per osservare il ghiacciaio da un’altra prospettiva c’è l’Ice Flyer, la seggiovia che passa sopra i suoi profondi crepacci.

Una Rolex dove non te l’aspetti

Titlis Tower

Il Titlis, però, nel 2026 ha aggiunto un’altra sorpresa. A quota 3.020 metri è stata inaugurata la nuova Titlis Tower, firmata dallo studio di architettura Herzog & de Meuron.

Qui si trova una curiosità che sembra quasi impossibile: la boutique Rolex più alta del mondo. Orologi preziosi, marmi e design contemporaneo con, oltre le vetrate, il ghiacciaio e le montagne. Probabilmente uno degli indirizzi dello shopping di lusso più insoliti del pianeta.

Salendo ancora si raggiunge l’Horizon Deck, terrazza panoramica dalla quale, nelle giornate limpide, lo sguardo corre attraverso l’arco alpino verso Italia, Germania e Francia.

Pranzare a 3.020 metri

Anche la gastronomia qui sfida l’altitudine. All’interno della Tower abbiamo pranzato al Joseph’s Restaurant, 120 posti e una vista spettacolare sul ghiacciaio. A guidare la cucina è il giovane chef André Kneubühler, nominato da GaultMillau “scoperta dell’anno 2025”, con esperienze in importanti cucine internazionali e al fianco di Tanja Grandits. La sua proposta è un casual fine dining che porta nel piatto i prodotti e i sapori alpini riletti con sensibilità contemporanea. Mangiare a tremila metri osservando il ghiacciaio dalla vetrata rende il pranzo qualcosa che va decisamente oltre la cucina.

La fondue, piatto tipico svizzero

Quando Bollywood scoprì Engelberg

C’è poi una curiosità che spiega perché, passeggiando tra Engelberg e il Titlis, si incontrino tanti visitatori indiani. Queste montagne hanno infatti un legame speciale con Bollywood e sono entrate nell’immaginario del pubblico indiano grazie a celebri produzioni cinematografiche.

Bollywood a Titlis

In particolare Dilwale Dulhania Le Jayenge, film cult del 1995 interpretato da Shah Rukh Khan e Kajol, ha contribuito a rendere i paesaggi svizzeri una meta romantica per generazioni di spettatori. Sul Titlis sono presenti anche le sagome dei due attori nei panni di Raj e Simran: inevitabile fermarsi per una fotografia.

Tornati a valle, Engelberg recupera il ritmo tranquillo della montagna. Una fonduta di formaggio, una passeggiata tra le case del paese e, per chi vuole continuare con le curiosità, persino il Porticus Bar, presentato durante il nostro viaggio come il più grande gin bar del mondo.

Da concludere con Lucerna…

Poi c’è Lucerna, vicinissima e perfetta per completare il viaggio: lago, centro storico e il celebre Kapellbrücke possono trasformare Engelberg e Titlis in una piacevole vacanza di più giorni.

Lucerna, ponte

È questo, forse, il vero fascino della destinazione. In pochissimo spazio convivono un monastero con nove secoli di storia e una funivia rotante, un ghiacciaio millenario e una boutique Rolex, un ponte sospeso nel vuoto e un ristorante gourmet a tremila metri, la quiete alpina e persino il mito colorato di Bollywood.

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