Dolcedo (Imperia), musica e teatro tra gli ulivi: l’estate accende le vie del borgo

Dolcedo (Imperia), musica e teatro tra gli ulivi: l’estate accende le vie del borgo

DOLCEDO (Imperia) – Musica, teatro e cultura diventano strumenti per raccontare un territorio e la sua identità. È lo spirito della dodicesima edizione di “Per le Vie del Borgo”, la rassegna estiva promossa dal Comune di Dolcedo e curata dall’assessore alla Cultura, Turismo, Manifestazioni e Promozione del Territorio Barbara Gibellini, che anche quest’anno porta artisti e musicisti nella suggestiva cornice di Piazzetta San Tommaso.

Un calendario che accompagna l’estate di questo borgo dell’entroterra imperiese trasformando le serate in occasioni d’incontro fra residenti, turisti, musica, teatro e memoria del territorio.

Pino Petruzzelli
Pino Petruzzelli

L’apertura, domenica 26 luglio, è stata affidata con successo a “La Terra degli Ulivi”, spettacolo di e con Pino Petruzzelli, drammaturgo, regista e attore legato al Teatro Nazionale di Genova. Un debutto particolarmente significativo per Dolcedo: Petruzzelli ha portato in scena una storia dedicata a quanti hanno lavorato pensando non soltanto al presente, ma al bene delle generazioni future. Un ringraziamento che idealmente si estende anche ai giovani che hanno scelto, o stanno scegliendo, di tornare alla terra e di occuparsi del proprio territorio. Lo spettacolo di Petruzzelli era inserito proprio nella tournée estiva 2026 con tappa a Dolcedo per la rassegna “Per le Vie del Borgo”.

Dolcedo

E difficilmente si sarebbe potuto immaginare scenario più appropriato. Dolcedo è infatti profondamente legata alla cultura dell’ulivo e dell’olio, elemento che nei secoli ne ha modellato il paesaggio, l’economia e la stessa identità. Anche il nome dialettale “Duseo” richiama, secondo la tradizione locale, il “dolce” del suo olio. Cultura e agricoltura diventano così parti dello stesso racconto: custodire gli ulivi significa conservare il paesaggio e, insieme, consegnarlo alle generazioni che verranno.

Dopo l’appuntamento del 30 luglio con il Teatro dell’Albero e lo spettacolo itinerante, agosto ha confermato la varietà della proposta. Il 2 agosto è andato in scena “Oltre la Riva – L’entroterra in musica”, mentre il 4 agosto è stata la volta di “Elegia”, con Davide Burani all’arpa e Silvia Mazzon al violino. Il 9agosto la rassegna ha proposto “Al limite del silenzio”, serata dedicata alla musica d’ensemble.

Assessore Barbara Gibellini
Assessore Barbara Gibellini

Il calendario prosegue l’11 agosto con Giovanni Doria Miglietta e Lamberto Curtoni, rispettivamente al pianoforte e violoncello. Il 13 agosto, sempre alle 21, saranno protagonisti Andrea Bacchetti al pianoforte e Wolfgang Redik al violino. Il 18 agosto arriverà invece l’atmosfera suggestiva di “Ring Around Roses – Candlelight”, mentre il 23 agosto sarà la volta di “Giapponismi”, con il Quartetto Madèmi e gli oboi. Gli appuntamenti sono a ingresso libero.

E l’estate culturale di Dolcedo non terminerà con agosto. Dal 14 al 19 settembre è infatti previsto il Festival dell’Associazione Musica Liguria in Dolcedo, con protagonisti gli allievi delle masterclass di trombone, arpa e oboe.

Una programmazione che conferma la volontà dell’amministrazione comunale e dell’assessore Barbara Gibellini di utilizzare la cultura anche come strumento di promozione turistica e valorizzazione del borgo. La musica esce così dalle tradizionali sale da concerto e incontra piazze, chiese, pietre antiche e ulivi: il patrimonio di Dolcedo diventa esso stesso parte dello spettacolo.

“Per le Vie del Borgo” racconta, in fondo, proprio questo: un piccolo paese dell’entroterra ligure capace di trasformare la propria identità in esperienza culturale, invitando chi arriva dalla costa a risalire la valle, fermarsi una sera e scoprire che dietro il mare della Riviera esiste un altro paesaggio fatto di borghi, musica, silenzi e ulivi.