Più che uno skill cioè un’abilità o una capacità che si può imparare, è – come oggi si direbbe nella lingua d’oltremanica – un mindset, un atteggiamento mentale. Si tratta dunque di un pensiero flessibile,  aperto a nuove idee. Comprende la possibilità di imparare o dal fallimento o da una delusione o da un momento  difficile della nostra vita. Infatti è nelle emergenze o nelle condizioni straordinarie che esplode l’attitudine a esplorare. Nel periodo che stiamo vivendo cerchiamo di scacciare ansia e preoccupazione, creando qualcosa di nuovo. Si potrebbe trattare di una nuova idea per un progetto in casa o un programma di lavoro o, perché no?, nella nostra vita sentimentale.

Se invece identifichiamo in modo più semplice la creatività con la virtù di chi usa la manualità e sa dare nuova vita a vecchi oggetti, sa riciclarli o farne un buon riuso, non mancano consigli o spunti. Il web ha un’offerta enorme di tutorial che ci insegnano a costruire oggetti simpatici per la casa o giocattoli per i nostri ragazzi o abiti  per i piccoli. Perché non cimentarci, anche se magari ci riteniamo negati da sempre per forbici e pennelli o cacciaviti e colla?

Se in casa abbiamo vecchi barattoli di vetro dei sottaceti o della passata di pomodoro, possiamo inventarci dei portaoggetti o dei portafiori o portacandele che daranno un tocco shabby chic alla nostra casa.

Abbiamo dei bottoni della vecchia giacca ormai da buttare? possiamo realizzare splendidi orecchini o anelli particolari e fantasiosi: meglio se sono colorati e solari. Sarà facile realizzare bracciali o sottobicchieri. Basta armarsi di colla e cartoncini.

Per usare i vecchi CD o DVD oramai superati, li possiamo rivestire di carta o plastica ottenendo splendidi sottobicchieri. Con qualche gancetto ne otterremo una tenda decorativa che può dare un tocco magico alla cameretta dei bambini o servirà ad illuminare un angolo della casa un po’ in ombra. Se ne facciamo piccoli pezzetti colorati li possiamo applicare a vari oggetti, come vassoi, vasi, portaoggetti, portariviste per decorarli con brio e colore. Per farli a pezzettini, è sufficiente scaldarli un po’ sotto l’acqua calda: saranno più morbidi e facilmente lavorabili.
E dopo che abbiamo consumato le uova per la torta o per la frittata con le erbette di stagione che fare dei contenitori di cartone? Possiamo ritagliarli e dipingerli per farne dei fantastici fiori. Messi insieme, invece, tanti cartoni delle uova, uno accanto all’altro, possono dar vita a un leggero e pratico cestino per la raccolta differenziata.

E non buttiamo i tappi di sughero o finto sughero delle bottiglie. Teniamone da parte un po’ per creare innumerevoli oggetti utili in casa. Se accostiamo i tappi uno all’altro e li teniamo legati intorno da una piccola cinghia, potremo avere una pratica base su cui appoggiare le pentole calde. Tagliando i tappi a metà e incollandoli uno all’altro (fino a formare un quadrato), otterremo un tappeto da bagno antiscivolo.

Possiamo persino dare vita nuova a capi già esistenti. Gli inglesi lo chiamano upcycling. Certo per questo intervento dovremmo avere un po’ di manualità con forbici, ago e filo oppure dotarci di una buona macchina da cucire.

In tal modo impiegheremo bene il nostro tempo con una maggiore consapevolezza per l’ambiente. Infatti la congiuntura economica che il lockdown ha comportato renderà necessario porre un’attenzione sempre maggiore alle spese.

Dunque spazio alla fantasia!

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