Poveri i nostri occhi! Ogni giorno li sollecitiamo con migliaia di stimoli anche dannosi: la luce, il neon, lettura su smartphone e computer, sbalzi di temperatura… tutto ciò può danneggiare e compromettere la nostra vista. Persino le lenti a contatto ci possono essere dannose perché creano secchezza e rischio di patologie oculari date da infezioni. Come fare a non maltrattare gli occhi e conservarceli sani e belli?

Persino a tavola possiamo aiutare i nostri occhi e per una dieta utile alla nostra vista dobbiamo assumere preferibilmente i seguenti cibi: frutta e verdura in abbondanza specialmente gialla e arancione che contiene Carotenoidi, uova e latticini che contengono retinoidi, anch’essi precursori della vitamina A, agrumi, frutta secca, semi oleosi, legumi che contengono molti antiossidanti. Per non parlare del pesce che ha grassi Omega 3 e vitamina D. E’bene infatti assumere un apporto sufficiente di proteine, fondamentali per i processi riparativi anche all’interno degli occhi.

Non basta però mangiar sano, ricordiamoci che alcune abitudini diffuse sono dannosissime: il fumo ad esempio danneggia anche gli occhi e favorisce la degenerazione maculare. Chi fuma o ha fumato è a maggior rischio di sviluppare questa patologia nonché la cataratta. Non scordiamo di usare gli occhiali da sole così possiamo ritardare l’insorgenza della cataratta, patologia della vista che si caratterizza per l’opacizzazione del cristallino. I raggi UV sono pericolosi e necessitano di essere filtrati da una buona lente. Gli occhiali da sole, capaci di schermare il 100% dei raggi UVA e UVB, possono proteggere anche la retina e la pelle intorno agli occhi: l’esposizione ai raggi UV, oltre ad accelerare l’invecchiamento della pelle, è un fattore di rischio per il tumore cutaneo.

Se facciamo una diagnosi tempestiva e un trattamento precoce possiamo avere maggiori probabilità di affrontare con successo malattie come il glaucoma o la degenerazione maculare.

Rammentiamo questi tre numeri preziosi: 20-20-20. Contro l’affaticamento della vista davanti allo schermo del computer: Ogni 20 minuti distogliamo lo sguardo dal Pc e per 20 secondi guardiamo un oggetto a 20 piedi (6 metri) di distanza. Sono norme contenute anche nella legge 626/94 relativa alla sicurezza sul lavoro. Se l’affaticamento persiste, può essere un sintomo di diverse condizioni, dall’occhio secco alla presbiopia. Bisogna tenere lo schermo alla giusta distanza, meglio se all’altezza degli occhi con schermo pulito e con un ambiente circostante ben illuminato.

Per le donne poi meglio evitare di usare la matita all’interno della palpebra inferiore. Bisogna curare anche l’operazione dello strucco che deve essere fatto a fondo senza residui.

Lasciamo i prodotti a pochi euro e investiamo su prodotti cosmetici di qualità e anallergici se possibile o biologici.

Non dimentichiamoci che la saluta è la prima forma di “bellezza”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here