Presentato il libro “Low Carb, HIGH HEALTH, il giusto connubio tra gusto e salute” e il progetto “Mangiare pochi carboidrati”

Oltre duecento invitati, nel rispetto delle direttive anti-covid, hanno presenziato domenica 19 luglio all’inaugurazione del nuovo Punto ALFASET a Borgo Veneto (ex comune di Saletto), in Via Roma 225 in provincia di Padova.

Nell’occasione è stato presentato il progetto “Low carb” da parte dell’Agenzia di Marketing e Comunicazione giornalistica DragoPress.

Presenti il presidente di Alfaset Alfonso Setolini, il responsabile della sede Diego Negrello, numerosi imprenditori e istituzioni locali e regionali (tra i quali il consigliere regionale Joe Formaggio, il sindaco di Montagnana Loredana Borghesan, il sindaco di Solesino Elvy Bentani, il sindaco di Sossano Enrico Grandis, il sindaco di Gaiba Nicola Zanca). A corredo anche l’aeroclub di Pozzonovo e il Ferrari Club di Conselve. Ha inoltre presenziato alla manifestazione Maurizio Ebano, direttore dell’associazione di categoria Casartigiani di Padova e Rovigo, il quale ha manifestato plausi verso la riuscita iniziativa che colloca nel territorio della Bassa Padovana un importante tassello per la consulenza e l’attività a sostegno dell’economia della zona.

La novità rispetto a tutto ciò che siamo abitualmente abituati a sentire sta nella nuova iniziativa che permetterà di diffondere un nuovo stile di alimentazione che porterà grandi vantaggi dal profilo salutistico introducendo un nuovo stile di prevenzione che parte da un’alimentazione sana ed equilibrata. Il progetto tende a proporre a tutti la realizzazione di un nuovo modo di “mangiare bene e mangiare salutare” con una bassa quantità di carboidrati e zucchero nei piatti. L’eccesso di zuccheri o carboidrati, sembra che costituisca la causa principale delle malattie del secolo, tra le quali troviamo diabete, obesità e sovrappeso.

E’ un nuovo modo di preparare prodotti e piatti senza togliere il piacere del gusto. Si tratta di oltre un anno di lavoro di ricerca coordinato da Michele Pigozzo, “narratore del gusto” che ha approfondito studi e ricerche individuando le aziende leader in Italia produttrici delle materie prime per il progetto “Low Carb”, coinvolgendo studiosi, medici, chef e ricercatori.

E’ stata costituita una squadra di professionisti che hanno l’obiettivo di portare nel nostro palato un cibo buono e sano, perseguendo uno stile di vita che possa continuare per il nostro corpo, il giusto equilibrio che ci permette di essere sani e di vivere più a lungo.

Nell’occasione viene presentato il libro “Low Carb, High Health, il giusto connubio tra gusto e saluto”, coordinato da Michele Pigozzo con gli interventi del nutrizionista Roberto Cannataro, dello chef Mario di Giuseppe (entrambi dell’area tecnico-scientifica) e del giornalista Maurizio Drago (coordinamento giornalistico e comunicativo).  Il volume, composto da un’ampia descrizione tecnica con un linguaggio semplice e divulgativo e di 40 ricette “Low Carb” con le relative schede (calorie e carboidrati totali per porzione) è parte integrante di un progetto di comunicazione del mangiare bene e mangiare salutare rivolto al mondo della ristorazione, pizzeria, panetteria, pasticceria in cui gli esercenti possono  trarre benefici economici, aumentando la loro professionalità e offrendo ai loro clienti un nuovo metodo di cibo: quello con pochi carboidrati!

I cibi degustati durante la presentazione sono stati tutti creati con prodotti e farine Low Carb, per l’inaugurazione la Pizzeria Benjamin di Campiglia dei Berici, prima a credere nel progetto ha preparato una ventina di pizze preparate con farina low carb e farina integrale, miscela che permette di avere pochi carboidrati e tante fibre che aiutano a ridurre i picchi glicemici, la pasta, preparata dal ristorante 16 T dove il cuoco Mario Di Giuseppe esperto in cibi Low Carb e coautore del libro, si è fermato a per trasferire i suoi segreti al personale del ristorante. Per finire il panificio Officina Cavour ha preparato ottime foccaccine e pizza al taglio, pane e crostini utilizzando farine a basso contenuto di carboidrati.

Per l’occasione erano presenti alcune eccellenze venete, la sopressa De. Co. di Signoratodi Lonigo, il prosecco della cantina la Pria di Alonte con tre diverse tipologie di trasformazione dell’uva glera, i vini della cantina Natalina Grandi di Gambellara con il suo recioto sempre in vetta al podio, il prosciutto veneto del Salumificio Brianza di Montagnana con la sua dolcezza inequivocabile. Non poteva mancare il nostro grana padano del Caseificio di Ponte di Barbarano. Tra le novità l’Acqua Nativa una bevanda speciale creata con purea di frutta e acqua minerale pura dei monti bellunesi. Tra le eccellenze italiane Genny Mozzary con una favolosa Mozzarella di Buffala, unica nel suo genere che presto accompagnerà le pizze low carb più sfiziose e una serie di bottiglie di Franciacorta ideale per accompagnare dolci e piatti veneti con un gusto fuori confine.

Il libro è disponibile dal 10 agosto 2020, per ogni copia venduta gli autori hanno deciso di destinare 1 euro all’Associazione Diabetici dell’area Berica

 

Articolo precedenteVacanze “post lockdown”
Articolo successivoSan Servolo: l’isola (non più) dei matti
Redazione
Narratore del gusto, una passione che lo porta a trasformare la sua percezione in un’emozione che gli permette di descrivere le sensazioni provate durante il suo viaggio sensoriale, narrandone i gusti e i sapori. Scrive di gusto e di sapore in forma narrativa ed emozionale. Ideatore della nuova sessione dedicata al gusto berico euganeo arricchisce il basso vicentino e il nuovo basso padovano di pagine incentrate sul food e mette in evidenza culture e sapori del nostro territorio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here