Maurizio Drago

Il Bioparco di Torino festeggia  i 10 anni di attività. Una storia di passione e di successo del primo bioparco immersivo d’Italia   che offre un viaggio evocativo in Africa e Asia alla scoperta degli oltre 300 animali di 84 specie, ospitati negli 11 habitat ricreati ad hoc. L’ importante progetto posto in un’area ludica situata in una zona della provincia di Torino e grandi investimenti hanno permesso di realizzare il 1° bioparco immersivo d’Italia, ZOOM Torino.   Una grande opera la cui realizzazione ha richiesto grandi sforzi economici – 40mln sostenuti grazie a capitali privati, banche e fondi di private equity – e forti ideali da parte di un unico soggetto privato.   Il visitatore, fin dall’ingresso,  vive un’esperienza in un luogo estraniante e suggestivo nel quale conosce le specie animali e i loro habitat attraverso l’esperienza diretta e l’educazione alla conservazione.

Era il 2009 quando, da un’idea di Gian Luigi Casetta, ingegnere presso il Politecnico di Torino con Master in Business Administration presso IESE (Barcellona), nacque ZOOM Torino.

Studiò così un progetto di riconversione dell’attività del padre Giuseppe, il parco precedentemente noto come Laghi Baite, situata alle porte di Torino.  Il progetto prevedeva la riconversione di uno spazio ludico immerso nel verde a un’area innovativa, educativa ed esperienziale, un bioparco ispirato al moderno concetto della zoo-immersione. Lontano dagli zoo tradizionali e progettato per la protezione delle specie a rischio di estinzione, si sviluppa su 160.000mq senza gabbie e recinzioni, ma con exhibit che riproducono fedelmente i luoghi di origine degli animali, Africa e Asia, per conoscere le specie e i loro habitat.  In 10 anni di evoluzione sono stati raggiunti importanti risultati: 11 habitat fedelmente ricostruiti che rappresentano i due continenti, 2 piscine immersive, 2 mln di visitatori raggiunti nell’agosto 2018,  3 festival estivi, i Night Safari Festival, con il coinvolgimento di ospiti internazionali del calibro di Emir Kusturica, Bombino, Irene Grandi, Vinicio Capossela, Gilberto Gil e il cirque nouveau de Les Farfadais, per raccolta fondi a favore del rinoceronte bianco e delle tigri, 3 edizioni di ZOOMaginario, realizzato in collaborazione con Paratissima, dove l’arte contemporanea si univa alla natura, e 3 opere permanenti nel parco. E molte altre attivita’…

Dal 28 aprile al 1° maggio va in scena Jungle Show dei Jungle Brothers, spettacolo di teatro acrobatico africano. Un vibrante show presentato da cinque acrobati di Nairobi che porta i visitatori alla scoperta del più affascinante dei continenti.

In Kenya esiste da anni l’associazione Sarakasi che promuove ogni forma di spettacolo popolare nelle pur difficili condizioni sociali di quei paesi. Incredibile a dirsi, questa terra produce acrobati di ottimo livello che lasciano trasparire la propria voglia di vivere anche mentre danzano e saltano a tempo di musica etnica. Che girano per tutto il mondo entusiasmando il pubblico di ogni età in piazze, strade, circhi e teatri. Oltre a formidabili esercizi acrobatici a corpo libero si esibiscono anche con giochi di fuoco, limbo acrobatico, salti mortali con la corda e tuffi nei cerchi.

Inoltre, sia in primavera che in estate, sono in programma numerosi laboratori ed animazioni itineranti a tema. Grandi e piccini potranno confrontarsi con esercizi e giochi che simulino di volta in volta l’agilità dei felini e la capacità di arrampicarsi dei primati, la prontezza di riflessi di lontre o l’attenzione dei suricati, la potenza dei rinoceronti e l’eleganza delle giraffe. Potranno così testare le loro abilità nel tentativo di apprendere ed imitare le dinamiche di relazione e movimento degli animali, grazie alla sapiente guida di istruttori, attori e acrobati. L’obiettivo è quello di conoscere sempre più gli animali e la loro ricchezza esperienzale, nella ferma convinzione che conoscere sia comprendere, comprendere diventi cultura e condivisione e la condivisione si trasformi in salvaguardia, responsabilità e rispetto dell’ambiente in cui viviamo e delle specie che lo popolano insieme all’uomo.

Le performance artistiche e i laboratori sono forme di edutainment, obiettivo che il parco si pone dalla sua nascita e che continua a ricercare.

.ZOOM Torino sostiene progetti di ricerca, formazione e conservazione in situ (progetti attivi che si attuano direttamente negli habitat naturali e che si appoggiano anche ai dati raccolti durante i monitoraggi ex-situ) e dal 2015 ad oggi ha raccolto oltre 30.000 euro per i progetti di conservazione in natura che il bioparco sostiene tra i quali: SAVE THE RHINO, Organizzazione internazionale a favore della salvaguardia del rinoceronte, AIEA, L’Associazione Italiana Esperti d’Africa, SANCCOB (The Southern African Foundation for the Conservation of Coastal Birds) organizzazione no-profit per la conservazione degli uccelli marini, 21st CENTURY TIGER: iniziativa nata nel 1997 dalla collaborazione tra Dreamworld Wildlife Foundation, Zoological Society of London e Global Tiger Patrol per raccogliere fondi da destinare a progetti di conservazione in natura della tigre, GIRAFFE CONSERVATION FOUNDATION (GCF) fondazione inglese per la tutela, lo studio e la preservazione delle giraffe in natura, VOLOHA

SY, Progetto di conservazione a favore della biodiversità e della salvaguardia dei lemuri in Madagascar.

Dalla primavera 2015 il bioparco permette al visitatore (adulti e bambini) di vivere anche una vera e propria esperienza di avvicinamento agli animali, declinata in 7 diverse proposte: Giraffe feeding, A tu per tu con le tartarughe, Diventa falconiere, Snorkel Experience (unica in Europa), Un giorno da keeper e Rino da vicino. Ogni esperienza è a numero chiuso e prevede un percorso e un punto di vista esclusivo sugli habitat e i loro abitanti. Una parte del ticket dell’experience viene devoluto a un progetto internazionale di conservazione in natura sostenuto dal bioparco.

Lo studio ha inoltre evidenziato la forza dell’offerta del bioparco nell’attrarre visitatori anche al di fuori dei confini provinciali/regionali tanto che nel 2018 la crescita è stata pari a +35% rispetto al 2017 delle presenze provenienti dalle città metropolitane di Milano e Genova. Inoltre, nel 2017 le attività del parco hanno dato occupazione a 142 dipendenti rispetto ai meno di 90 del 2009 e impiegato 200 fornitori provenienti dall’area metropolitana, di cui 13 fornitori locali.

Dal punto di vista dell’impatto sociale, il numero di partecipanti ad attività formative ed educative e laboratori è stato in costante crescita negli anni, da 27.000 nel 2014 a 116.000 nel 2017. Circa un quarto di questi, inoltre, è rappresentato da bambini sotto i 12 anni.

Un ulteriore aspetto che va a sottolineare la vocazione sociale delle attività di ZOOM è l’importante impegno nel supporto alla ricerca. Negli anni sono state diverse le collaborazioni portate avanti da prestigiosi enti di ricerca in ambito veterinario e biologico, quali l’Università di Torino, l’Università di Milano, l’Università di Bologna, l’Università di Padova e l’istituto Zooprofilattico.

Infine, Il bioparco ZOOM contribuisce all’ambiente e al verde del territorio con la piantumazione di oltre 30.000 piante e arbusti in grado di assorbire i gas serra (CO2) e contrastare l’aumento delle emissioni inquinanti, conseguenza dell’incremento degli autobus e autovetture per raggiungere il parco.

Oggi il parco supera le 300mila visite l’anno e raggiunge circa 8mln di euro fatturato annui ed è a tutti gli effetti un’eccellenza del territorio in quanto realtà turistica di qualità e di destinazione.

ZOOM Torino Strada Piscina, 36 10040 Cumiana (To)

telefono 011.9070318 e-mail: info@zoomtorino.it

www.zoomtorino.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here