Il 2019 è l’anno nazionale del “turismo lento” (lo scorso anno era quello del cibo) e anche l’Irpinia, nel  cuore della Campania, prepara la promozione turistica del suo territorio insieme a istituzioni, enti e associazioni, per evidenziare come il patrimonio culturale, artistico, religioso ed enogastronomico è parte integrante dell’identità italiana.

Qui, oltre mille anni fa, in un prezioso lembo di terra tra i comuni di Altavilla Irpina, Chianche, Tufo, Montefusco, Prata di Principato Ultra, Petruro Irpino, Santa Paolina e Torrioni, gli antichi Greci, piantarono “le viti che portarono attraversando il mare Adriatico”.

da sin. Teobaldo Acone, Floriano Zambon e Pasquale Cecere, consegna bandiera Città del Vino

Era il Greco di Tufo, oro d’Irpinia,senza dubbio il più antico vitigno dell’Irpinia, Doc dal 1970 e DOCG nel 2003, un vino talmente prezioso ed elegante in colore, profumi e finezza, da conquistare, già nell’antichità, i banchetti più esclusivi ed i palati più esigenti.

Parte da Chianche, cittadina in provincia di Avellino nonché uno dei Comuni della DOCG,  il progetto targato Planca’swines a cura della Pro Loco Plancadi Chianche (AV) in collaborazione con la giornalista Carmen Guerriero, che ha il Patrocinio della Camera di Commercio di Avellino, l’Ente Provinciale del Turismo di Avellino e con Provincia di Avellino, Associazione Città del Vino, Federazione FISAR e PMI International, Confederazione delle piccole e medie imprese nel mondo, per la valorizzazione del territorio e della produzione vitivinicola nell’areale degli Otto Comuni del Greco di Tufo DOCG Altavilla Irpina, Chianche, Tufo, Montefusco, Prata di Principato Ultra, Petruro Irpino, Santa Paolina e Torrioni.

“GRECO DI TUFO, ORO d’IRPINIA” è il titolo del progetto che sarà illustrato nelle giornate del 14 e 15 Giugno 2019, con anteprima di presentazione, moderata dalla Giornalista Carmen Guerriero, il prossimo Sabato16 Febbraio 2019, ore 11,30, a Chianche (AV), presso la sede della Pro Loco in via Roma 54.

Sarà un progetto itinerante che, ogni anno, si svolgerà a rotazione tra i Comuni interessati specifica Pasquale Cecere, presidente Pro Loco –in cui anche tutte le altre produzioni agroalimentari e vitivinicole irpine DOP e IGP saranno protagoniste, a testimonianza del loro forte legame col territorio del Greco di Tufo”. “Formazione, promozione e comunicazione”, sostiene Teobaldo Acone, Ambasciatore delle Città del Vino.

Floriano Zambon, Presidente Nazionale Città del Vino consegnerà la bandiera alla Pro Loco Planca, per ratificarne l’ingresso nell’Associazione Città del Vino.

Salvatore Guerriero, Presidente Nazionale di PMI International, Confederazione delle piccole e medie imprese nel mondo, da molti anni si occupa, in Italia ed all’estero, di promuovere ed assistere, attraverso una fitta rete di contatti e di esperienze, le diverse realtà produttive e vitivinicole.

Domencio Biancardi, Pres. Provincia Avellino

Irpinia è anche terra di leggende e di antichi racconti di stregoneria di briganti, come sarà illustrato dal Prof. Felice De Martino con il suo libro “Il Giudice brigante” e dal Prof. Antonio Franzese, Artista irpino, profondo conoscitore della storia del territorio ed autore, tra l’altro, di numerose monografie sul tema “Vino e Territorio”.

Altro settore in espansione è il turismo religioso che non conosce stagioni e mira a trasformare l’occasione del pellegrinaggio in una meta da ripercorrere come viaggiatore per scoprire il territorio nella altre sfaccettature. Ne parlerà Alessandro Graziano, fondatore e presidente di IRPINIA MOOD,

Antonella Melles, responsabile di Acheloo viaggi insieme a Elisabetta Picardi, weddingplanner, illustreranno il progetto Hirpinia, un altro modo di promuovere il territorio attraverso il turismo matrimoniale, un settore in crescita, con un fatturato annuo vicino ai 380 milioni di euro.

Concluderà i lavori l’Avv. Domenico Biancardi, Presidente dellaProvincia di Avellino, impegnato attivamente sul fronte della promozionedel territorio irpino e delle sue eccellenze tipiche per un turismo di qualità e destagionalizzato, già al vaglio di un tavolo tecnico presieduto da un pool di esperti dei vari settori.

Al termine, degustazione di Greco di Tufo di diverse cantine degli otto Comuni dell’areale DOCG, un prezioso approfondimento, sia sul territori e che sulle aziende che hanno fatto la storia di questo nobile vitigno.

(info: www.prolocochianche.org)

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