Per tre giorni, dal 19 al 21 ottobre, Palazzo Re Enzo di Bologna diventerà  il fulcro  del vino e del cibo emiliano romagnolo. Tante le novità in programma

 

Dal 19 al 21 ottobre le sale di Palazzo Re Enzo di Bologna ospiteranno Enologica una manifestazione che mette in vetrina quanto di bello, buono e sano c’è in Emilia Romagna. Enoturismo, accoglienza e formazione: queste sono le tre “parole d’ordine” della imminente prossima edizione presentata ieri nella sede di Confcommercio Ascom Bologna alla presenza di Simona Caselli assessore agricoltura dell’Emilia Romagna, Claudio Pasini segretario generale Unioncamere Emilia Romagna, Celso De Scrilli presidente di Bologna Welcome, Pierluigi Sciolette ed Ambrogio Manzi rispettivamente presidente e direttore di dell’Enoteca Regionale Emilia Romagna ed Adua Villa che ha il compito di curare i seminari Food di Enologica. A fare gli onori di casa Giancarlo Tonelli Direttore generale Ascom di Bologna (foto sotto con l’assessore Caselli) che ha ricordato che “Enologica è riuscita a mettere in contatto e far dialogare il mondo del vino e quello della ristorazione e rappresenta un elemento di crescita per tante aziende del vino della regione”.

Un settore, quello del vino, in costante crescita e che per l’Emilia Romagna rappresenta il 5% dell’export nazionale come ha ricordato Pasini. Il vino emiliano romagnolo viene esportato principalmente in Germania ed USA poi Regno Unito, Francia, Canada e Giappone.

Tante le conferme ed altrettante le novità a cominciare dall’ulteriore aggiustamento del periodo di svolgimento, per dar modo ai produttori di organizzarsi con maggiore tranquillità una volta finita la vendemmia; la conferma del duo Luca Gardini e Adua Villa (sommelier di grande livello il primo, sommelier, esperta di cucina e scrittrice la seconda),  chiamati a potenziare i seminari sui vini, gli incontri gastronomici con i migliori chef della regione e in generale la conoscenza territoriale dei prodotti cucinati, e non, abbinati ai vini; la regia di Enoteca Regionale impegnata anche nel coinvolgere sempre più operatori e opinion leader internazionali per sfruttare appieno l’evento anche in chiave eno-turistica.

L’assessore Caselli ha ricordato che per crescere è necessario mettere insieme i “saperi” ed Enologica è anche per questo un evento molto importante. “A breve – ha detto l’assessore Caselli – anche l’Emilia Romagna recepirà le linee guida nazionali sull’enoturismo per definire i parametri di qualità  che le aziende vitivinicole debbono avere per svolgere anche l’attività di accoglienza”

Il salone centrale del Palazzo Re Enzo, che ospiterà un centinaio di produttori, si “trasformerà” come di consueto in una via Emilia “virtuale”, spina dorsale dell’ Emilia Romagna, lungo la quale è possibile trovare gran parte delle eccellenze territoriali, a partire dai vini a denominazione: Albana e Sangiovese per la Romagna, Pignoletto per il bolognese, Lambrusco per il modenese, il reggiano e il parmense, Malvasia per il parmense e il piacentino, Gutturnio per il piacentino, con una piccola deviazione nel ferrarese per il Fortana, e senza dimenticare i tanti autoctoni che punteggiano collina e pianura. A fare da cornice a tutto questo, ci sarà anche un maxischermo che trasmetterà suggestivi video dei vari territori e gli incontri food&vine con Gardini, Villa e i loro ospiti. Il nome che contraddistingue questo “salotto” da loro curato è “Via Emilia Cooking and Wines Talk” ed ha come obiettivo quello della valorizzazione in cucina le materie prime emiliano-romagnole e gli abbinamenti con i vini regionali, il tutto inquadrato anche in un’ottica di turismo enogastronomico. Protagonisti saranno quindi alcuni dei migliori e più interessanti chef della via Emilia che, mentre si cimenteranno ai fornelli nella preparazione di una pietanza per una piccola degustazione, si interfacceranno con esponenti del mondo turistico e di quello enogastronomico.

Via Emilia Cooking and Wines Talk

In un accogliente salotto allestito all’interno di Palazzo Re Enzo a Bologna, i migliori vini dell’Emilia Romagna e i prodotti tipici della cucina della regione sono protagonisti delle conversazioni di “Via Emilia Cooking and Wine Talk”, l’appuntamento serale di Enologica 2019 organizzato da Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, curato da Adua Villa e Luca Gardini, un format di GlobetrotterGourmet. Dal 19 al 21 ottobre, ogni giorno, esperti del settore vinicolo e i principali attori della stessa filiera produttiva sono ospiti del ‘salotto buono’ di Enologica, Via Emilia Cooking and Wine Talk, per conoscere e omaggiare le realtà eno-gastronomiche del territorio che ospita Enologica, il Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia-Romagna.

Un’occasione per valorizzare i vini emiliano-romagnoli e i territori d’appartenenza ricchi di arte, cultura, tradizione, natura, gastronomia e per questo capaci di accogliere e soddisfare la crescente domanda di enoturismo, sempre più orientato a conoscere i saperi e sapori di questa regione e approfondire la cultura dell’universo vitivinicolo locale.  Nel corso dei 9 appuntamenti in programma a Via Emilia Cooking and Wine Talk, Adua Villa e Luca Gardini, sommelier e imprenditori, accolgono nomi illustri rappresentativi delle istituzioni e dell’imprenditoria turistica per raccontare l’offerta nel campo dell’enogastronomia, le eccellenze di accoglienza e comunicazione dell’Emilia Romagna e lo sforzo imprenditoriale che si cela dietro ogni realtà. Conversazioni di food & wine che, nel salotto di Enologica, si abbinano ad autentici cooking show eseguiti live da nove chef tra i più rappresentativi della via Emilia, selezionati da Marco Colognese.

Carta Canta e Carta Canta Academy

Come di consueto, lunedì 21 ottobre, riservato agli addetti del settore ci sarà anche la cerimonia annuale di conferimento del Premio “Carta Canta” rivolto a ristoranti, enoteche, bar, agriturismi e hotel situati in regione, in Italia o all’estero che propongono un assortimento qualificato di vini regionali all’interno dei propri menù. Una importante novità è il progetto “Carta Canta Academy”, un corso per promuovere l’impresa ristorante, il primo del proprio genere a livello nazionale. “Enoteca Regionale – hanno sottolineato il presidente Sciolette e il direttore Manzi – ­è da sempre impegnata in attività di formazione rivolta agli appassionati e ai consumatori. Corsi che organizziamo durante tutto l’anno sia all’interno della nostra sede di Dozza, sia della nostra enoteca-ristorante “InCantina” a Francoforte. Per noi era dunque arrivato il momento di iniziare in maniera più strutturata a fare formazione anche per gli addetti del settore, che con le loro attività contribuiscono in maniera determinante al successo dei nostri vini e a dare un’immagine sempre più ospitale della nostra regione. Vogliamo quindi contribuire alla crescita professionale dei gestori in qualità di “ambasciatori” del territorio, fornendo loro contenuti unici e innovativi in linea con le nuove esigenze del cliente». Il corso si articola in 4 incontri, per un totale di 16 ore formative, che si svolgeranno a Bologna proprio nel mese di ottobre.

Il lungo weekend bolognese continuerà anche alla sera  con una sorta di “fuori salone”. Infatti il 20 ottobre, appena Enologica chiuderà i battenti a Palazzo Re Enzo, gli enoappassionati sono attesi a FICO, a partire dalle 18, per l’ultima tappa italiana di Tramonto DiVino, il road show che ha portato per tutta l’estate le eccellenze enogastronomiche regionali sulle spiagge e nelle città d’arte dell’Emilia-Romagna. Una girandola di degustazioni che vedrà i sommelier Ais impegnati a raccontare e mescere i vini emiliano-romagnoli presenti sugli scaffali della Fabbrica Italiana Contadina.

Infine, nell’ambito di Enologica 2019 sarà illustrato il programma “Mediterranean Cheese and Wines – MCW”, approvato nell’ambito del bando MULTI-C-2018 – REG. 1144/14 per la presentazione dei prodotti specifici DOP e IGP in Grecia, Francia, Germania e Italia. Prima dell’ingresso della manifestazione sarà allestito uno stand ad hoc.

 

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